La rivista satirica francese Charlie Hebdo ha pubblicato oggi una biografia a fumetti di Maometto di 64 pagine. Il direttore Stephane Charbonnier ha dichierato che il lavoro rappresenta “un lavoro attentamente studiato, in coerenza con i principi musulmani” e “appropriato alla religione islamica” Ed anche prevedibile aggiungiamo noi. Ormai per attiare l’attenzione bisogna essere prevedibili e fare scalpore. L’egiziana Alia al Mahdi che si spoglia on line e per strada; … | Continua a leggere
Ci risiamo. E’ tornata Alia al Mahdi, l’attivista – femminista egiziana. Per protestare contro la sharia nella nuova costituzione egiziana, ha sfilato nuda a Stoccolma con le attiviste del movimento FEMEN Visto che su Yalla ne abbiamo già parlato ( Vedi le correlate), voi cosa ne pensate? Mossa giusta, il nudo attitra sempre l’attenzione Mossa inutile, attira solo i pervertiti Mossa ideale per essere candidata nel Pdl Rispondi qui soto … | Continua a leggere
«Quello che ho visto in Piazza Tahrir durante la rivoluzione mi ha convinto che l’Egitto guiderà il medio oriente in una nuova era di sviluppo e civilizzazione come ha fatto in passato». Lo spiega l’intellettuale egiziano e professore dell’uiversità americana del Cairo Wael Farouq in questa intervista a YallaItalia.
“Masr umm ed-dounia”, l’Egitto è la madre del mondo, eh sì, si è sempre detto e anche negli ultimi avvenimenti continua a dimostrarlo, ma sarà per spirito patriottico o per semplice voglia di respirare ancora vento di Rivoluzione che devo dire che anche la Tunisia sta tenendo fieramente testa all’oscurantismo che sta tentando di inghiottirla. Delle proteste che la animano di nuovo ogni giorno, bene o male se ne parla … | Continua a leggere
Durante le proteste contro l’accentramento dei poteri da parte di Morsi, il ruolo del palazzo presidenziale ha giocato un suo ruolo nella narrazione degli eventi proposta media. Il presidente è scappato dal palazzo presidenziale, il presidente si è rinchiuso nel palazzo, la folla sta marciando verso il palazzo recitavano i totoli e gli attacchi dei telegiornali. Già, il palazzo presidenziale. Proprio quello del film, The President Chef che racconta di … | Continua a leggere
Quando penso alla mia esperienza in Oasis, che già procede da alcuni anni e di cui sono profondamente grato, mi sovviene spesso una frase di san Paolo: «Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo» (Gal 6, 2). Prima ancora del valore spirituale di questa espressione, mi colpisce e mi convince la sua profonda verità legata all’esperienza umana: persino dal punto di vista psicologico è … | Continua a leggere
Lui è Jamal Al- Banna, il fratello del fondatore della Fratellanza Musulmana Hassan Al-Banna. Stesso sangue però non sempre mente. In particolare sulle questioni che riguardano la politica e la sfera religiosa, Jamal è in contro tendenza rispetto al celebre Fratello. Vediamo un po’ di dettagli del pensiero del Fratello Jamal: Rapporto Religione – Costituzione: gli individui devono avere la libertà di scegliere l’ interpretazione delle scritture a modo loro. … | Continua a leggere
Il viaggio nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Roma tra privazioni, piccoli tentativi di normalità e tanta rabbia di tre giornalisti che lo raccontano a parole ed immagini di Fabrizio Gala, Valentina Bascherini, Marco Marucci (Porco Rosso Avant-Garde) Il 24 ottobre 2012 è stata approvata alla Camera dei Deputati la ratifica del “Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumani … | Continua a leggere
Secondo il Conai il 42% degli immigrati ha dichiarato di fare la raccolta differenziata dei rifiuti. Donne straniere, over 45, e residenti al sud, sono le piu’ attente all’ambiente e fanno una corretta raccolta differenziata. E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dal Conai a Ipsos sugli atteggiamenti in materia di eco-sostenibilita’, anche se circa 3 milioni di stranieri hanno delle difficolta’ a fare la raccolta differenziata soprattutto per l’assenza … | Continua a leggere
Oltre 2 milioni di contribuenti nati all’estero nel 2010 hanno pagato 6,2 miliardi di € di imposta netta. In termini percentuale gli stranieri rappresentano il 6,8% del totale dei contribuenti nati all’estero e l’ammontare totale delle tasse che pagano costituisce il 4,1% dell’ imposta netta pagata complessivamente in Italia. Se, rispetto al 2009, i contribuenti stranieri sono diminuiti del – 1,0%, l’ammontare dell’imposta da loro pagata è invece aumentata del … | Continua a leggere





