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Politica e attualità, fughe di notizie piccanti condite di commenti yallesi

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La lotta alle mutilazioni genitali femminili comincia a scuola (la nostra)

20 February 2012

La lotta alle mutilazioni genitali femminili comincia a scuola (la nostra) Dati Articolo

In questi giorni ha creato enorme scalpore la visita in Tunisia del telepredicatore egiziano Wagdi Ghoneim che, invitato da alcuni gruppi salafiti locali, nel corso di uno dei suoi discorsi pubblici ha affermato che “l’escissione del clitoride è una pratica raccomandata dall’Islam”. Fortunatamente hanno risposto a Ghoneim sia il ministero tunisino della Salute, che ha bollato l’infibulazione come “pratica lontana dalla tradizione tunisina”, che l’ordine dei medici che ha ricordato come “ogni azione che attenti all’integrità fisica dei minori è un reato”. Ciò che dovrebbe allarmare anche noi è che il salafita sia conosciuto e apprezzato anche da alcuni (speriamo pochi) musulmani italiani che nel 2005 lo invitarono a tenere alcuni sermoni nelle moschee di Bologna, Verona, Padova e Sesto San Giovanni. Siamo infatti abituati a credere che quando si parla di controllo della sessualità femminile e violazione dei diritti basilari delle donne il tema non ci riguardi da vicino,...

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La strana coppia marocchina:il salafita con la femminista

20 February 2012

La strana coppia marocchina:il salafita con la femminista Dati Articolo

Ha scatenato forti polemiche in Marocco la fotografia circolata su ‘Facebook’ e su altri social network che riprende lo sceicco Mohammed El Fazazi, leader della corrente salafita jihadista marocchina, con la famosa attrice e femminista Latifa Ahrar. L’incontro tra i due e’ avvenuto nei giorni scorsi durante la fiera del Libro di Casablanca. In quell’occasione l’imam salafita, uscito di prigione di recente in seguito alla grazia concessa dal re Mohammed VI in concomitanza con le celebrazioni del compleanno di Maometto, si e’ intrattenuto a lungo a discutere con l’attrice che lo scorso dicembre ha fatto scandalo in Marocco per aver indossato un kaftano marocchino con lo spacco, che metteva ben in evidenza le sue gambe, sfilando sul red carpet del festival del cinema di Marrakesh. “Questi due personaggi – spiega la stampa marocchina – rappresentano gli esatti opposti della nostra societa’ che, nonostante le distanze, riescono a dialogare”. In quell’occasione...

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Per amore di Gerusalemme

17 February 2012

Per amore di Gerusalemme Dati Articolo

Sono stato fortunato. Ho potuto conoscere da vicino tanti elementi che fanno di questa città qualcosa di unico: per l’ebraismo Yerushalaym (la città delle due paci, quella terrena e quella celeste), per il cristianesimo la Gerusalemme divina contrapposta alla Babilonia infernale, per l’islam semplicemente al-Quds, la Santa…, luogo dell’antico Tempio di Salomone, del Santo Sepolcro di Gesù, della moschea di al-Aqsa e del santuario della Cupola della Roccia. Piena di luoghi e di simboli che ne costituiscono la morfologia e sono passati di mano in mano più volte nel corso dei secoli e dei millenni, senza che nessuno paia aver potuto dichiarare mai definitivamente: “è mia”, “è solo mia”, “è per sempre mia”, escludendo gli altri. Ai Gebusei il re Davide dovette strapparla per farne la capitale del suo regno, alla sovranità ebraica venne sottratta dai romani che la distrussero, ai bizantini ormai cristiani la presero gli arabi musulmani che...

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Street Art Cairo e Rivoluzione

16 February 2012

Street Art Cairo e Rivoluzione Dati Articolo

Poche settimane fa, per le strade del Cairo, quattro writers in procinto di realizzare un graffito sono stati arrestati dalla polizia. Già, i graffiti di strada sono un’arte esercitata perlopiù illegalmente, tanto al Cairo quanto per le strade di Milano, Londra o Bruxelles. Cosa c’è davvero in gioco, però, per le strade della città egiziana? Se vi siete abituati a pensare che Facebook, Twitter e la web community abbiano tessuto le fila della rivolta di piazza Tharir, fatevi un giro per le strade della capitale. Un tempo legati a calcio, spettacolo, e pura ricerca estetica, ormai da un anno i graffiti degli street artist egiziani sono provocatori, anti-regime e liberi da ogni censura. Ed ormai anche un pugno nello stomaco dell’esercito. Il movimento graffitaro cairota nasce in un quartiere benestante della citta’, di nome Masr el Ghidida, ma i cosiddetti artisti della strada oggi abbelliscono anche i muri del lungomare...

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Conversione al consolato: nulla osta o lasciapassare?

14 February 2012

Conversione al consolato: nulla osta o lasciapassare? Dati Articolo

Michele e Faiza sono due innamorati che si sono imbattuti nella teo(buro)crazia del circuito consolare marocchino. Lui cattolico italiano, lei marocchina musulmana residente in Italia da qualche anno per motivi di lavoro, raccontano a Yalla Italia la loro esperienza presso gli uffici consolari marocchini dove si erano recati per essere delucidati sulle procedure inerenti al nulla osta che il consolato rilascia alle donne che si sposano con un italiano. Un nulla osta che certifica, tra le varie cose, che il futuro marito si è convertito alla religione islamica. I due innamorati riscono ad avere un incontro privato con un funzionario, un tale Mr. B. Iniziano a parlare del più e del meno sull’attualità. Poi, quando il discorso tocca la primavera araba, Mr. B inizia a rifilare un pippone metà in arabo e metà in italiano su quanto il Marocco sia un paese democratico e all’avanguardia in tutti i settori. La...

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Twitter si prepara per il mondo arabo

9 February 2012

Twitter si prepara per il mondo arabo Dati Articolo

Tweet, post, like, hashtag, followers, following, condividi, commenta, tagga. Questi sono solo alcuni dei termini che rendono le nostre conversazioni spesso molto buffe (se non ridicole…) e incomprensibili a coloro che, testardi, si ostinano a non voler conoscere e affrontare la nuova “realtà” digitale dei social network. Ma se lo sviluppo tecnologico viene spesso (erroneamente) considerato appannaggio del mondo occidentale, per quanto riguarda i nuovi strumenti di comunicazione, come i social network e gli smartphone, dobbiamo ammettere che la loro diffusione è estesa su scala planetaria. Stanno arrivando, infatti, nuove lingue per Twitter, e adesso anche gli utenti che scrivono da destra a sinistra potranno aggiornare amici e followers su ciò che accade durante la loro giornata. L’annuncio ufficiale è arrivato dal social network stesso: oltre alle 22 lingue già presenti, si preparano per Twitter anche l’arabo, il farsi, l’ebraico e l’urdu. Il Twitter Translation Center, ovvero il centro del...

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Immigrazione: i lavori che gli italiani non vogliono fare

7 February 2012

Immigrazione: i lavori che gli italiani non vogliono fare Dati Articolo

Addetti alle pulizia, spazzini, collaboratori domestici, lavandati, muratori, carpentieri, ponteggiatori, cuochi, camerieri, baristi, autisti e camionisti. Sono queste le 12 professioni con i numeri più alti di lavoratori stranieri. Lo dice una recente ricerca della Fondazione Leone Moressa. Sono i lavori che gli italiani non vogliono più fare? Non esattamente, anche se la ricerca è andata a scandagliare anche quello. Scoprendo che gli stranieri hanno rimpiazzato abbondantemente gli italiani (si chiama “over sostituzione”, cioè per ogni italiano uscito dal mercato del lavoro in questi settori, sono entrati più di un lavoratore straniero) in sette mestieri: cuochi, camerieri, baristi, saldatori, lattonieri, montatori, addetti non qualificati dell’industria. La sostituzione perfetta, in pareggio, c’è stata per ambulanti, pittori, stuccatori, laccatori e palchettisti. Infine la sostituzione parziale si è avuta su magazzinieri, fattorini, facchini, manovali edili, muratori, falegnami, ponteggiatori, autisti, cassieri, braccianti agricoli, macellai, panettieri, pasticcieri, pavimentatori, idrauilici e installatori. Secondo la ricerca dal...

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Le questionnement sur la langue à l’ère des langages

6 February 2012

Le questionnement sur la langue à l’ère des langages Dati Articolo

Il était crucial de conclure la phase des élections de l’Assemblée Constituante pour enfin entamer des discussions autour des questions qui comptent ou semblent compter pour les tunisiens. Durant les mois suivants la chute du régime, la question de l’identité du peuple tunisien a été au centre de l’intérêt de l’opinion publique et au programme des partis politiques en lisse, favorisant de fait d’une manière naturelle ceux qui en incarnaient ses protecteurs comme le parti Ennahdha ou encore ceux qui avaient adhéré à un projet constitutionnel qui la protégeait. Les tunisiens se sont donc prononcés pour majoritairement élire ceux qui leur donneraient l’assurance d’une citoyenneté enracinée dans la culture arabo-musulmane signe d’une « défaillance » identitaire largement diffuse dans le contexte social. Une réponse politique à une question sociale semble le premier pas des tunisiens vers la reconstruction de ce dont ils ont été privés dans les dernières décennies. La...

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Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura…

1 February 2012

Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura… Dati Articolo

Che strano, pensavo che misure, dimensioni e lunghezze fossero argomenti tipicamenti femminili, un po’ piccanti e tipici di una rimpatriata di donne single e un po’ annoiate intente a guardare Dirty Dancing con Patrick Swayze sempre sudato, commentando ogni centimetro muscoloso del protagonista. Invece scopro che per qualche maschietto le misure contano, eccome. Mi viene in mente la canzone di Fabrizio De Andrè: Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura?. Leggo su Libero del 25 Gennaio scorso un articolo molto pittoresco e subito dopo aver ammirato il titolo: ”A due passi dal Vaticano all’improvviso i romani si svegliano e scoprono un minareto”, inizio ad immaginarmi la situazione un po’ alla Woody Allen dove una donna capitolina si sveglia e dopo aver dato il buongiorno al marito già insistente, toh, si affaccia ed esclama: ”A’ Paride ce sta’ un minareto fuori dalla finestra, proprio nel nostro quartiere a...

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Disinformazione e primavera libica: cronache di un’assemblea studentesca

30 January 2012

Disinformazione e primavera libica: cronache di un’assemblea studentesca Dati Articolo

Non è sempre così facile trovare il tema giusto per un’assemblea studentesca, lo è ancor meno per una scuola di circa 1500 studenti, come il liceo Cassini di Genova. Il 26 gennaio era atteso come ospite don Ciotti, il padre di “Libera”, ed eroe antimafia: assemblea interessante, partecipazione garantita, e trafiletto su tutti i giornali. Peccato che il preside avesse avuto qualcosa da ridire: “Niente scorte armate all’interno dell’Istituto!”… ed ecco che sfumò una potenziale “assemblea perfetta”. “E ora che si fa?” si saranno chiesti i rappresentanti d’istituto, messi alle strette dal tempo e dai ragazzi impazienti di scoprire chi avrebbe preso il posto di don Ciotti. “È passato un anno dalle Rivoluzioni… ma sappiamo davvero tutto?” L’obiettivo dell’assemblea, organizzata principalmente da Ettore Chiorra (uno dei rappresentanti), non è stato il semplice “fare il punto della situazione”, o un excursus di tutto quello che accadeva un anno fa, o l’invito...

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