Le notizie che arrivano dalla Siria continuano ad essere tragiche. I bombardamenti a Homs continuano, e questa volta tra le vittime ci sono anche alcuni giornalisti occidentali, tra cui la reporter americana Marie Colvin e il fotografo francese Remi Ochlik. Caduto nei bombardamenti anche Rami al-Said, un videoblogger siriano di 27 anni le cui riprese dei bombardamenti sono state in questi giorni trasmesse da Bbc, Skynews e Al-Jazeera. Oggi che anche gli Stati Uniti e la Francia sono costretti a sentire la tragedia siriana “vicina”, pensiamo al coraggio di questi reporter ma anche e soprattutto alle centinaia di giovani manifestanti siriani che in questi mesi hanno fatto la rivoluzione, sono diventati la rivoluzione, con un racconto della nostra redattrice Leila El Houssi. Sonia e il suo magico mondo Era da quando aveva 4 anni che Sonia, di origine siriana, viveva in una provincia del Nord Italia. Era nata a Damasco,...
I marocchini sono gli arabi più portati per le lingue. Una dimostrazione? Tra gli immigrati arabi in Italia sono quelli che riescono di più a pronunciare il suono “p” e non “b” e ogni tanto c’è chi riesce a pronunciare anche la “e”. Abbiamo una capacità di adattamento fenomenale. Perché? Semplice! Il dialetto marocchino è la più incomprensibile variante dell’arabo e, detto onestamente, anche la meno elegante. Infatti l’egiziano o il libanese/siriano (per me sono la stessa cosa) sono molto più musicali. Noi marocchini, però, siamo in grado di capire e talvolta anche parlare abbastanza bene i dialetti di tutti gli arabi ma nessun arabo (tranne gli algerini e i tunisini) capisce cosa dice un marocchino in una conversazione colloquiale. L’arabo classico ci soccorre poco perché un marocchino di media scolarizzazione non è una cima nel parlarlo. Infatti il dialetto marocchino è molto diverso, data la grande influenza della lingua...
Siamo tanto soddisfatti di aver ottenuto 70mila firme per lo “ius soli”, pensando di aver urlato al mondo “L’Italia sono anch’io”, quando in verità non ci accorgiamo di aver fatto i conti senza l’oste. A dirla tutta, se la “cittadinanza ai figli d’immigrati” fosse stata un’arma di distrazione di massa, sarebbe stato meglio di come stanno realmente le cose… La questione è molto delicata, ma spiegata da Grillo sembra quasi che in giro non si parli d’altro, che si tratti di un dibattito attivo e vivace, insomma, un evergreen nell’opinione pubblica. Questione di opinione pubblica? Non proprio. Provate a chiedere ad un ragazzo qualunque cosa ne pensi dello “ius soli”, e vedrete cosa vi risponde. Ebbene, gliel’abbiamo chiesto per voi, e per non cadere in equivoci non l’abbiamo chiesto esattamente ad un “ragazzo qualunque”, ma ad un campione di una ventina di studenti, di età compresa fra i quindici e...
Vivere bene io e far star male gli altri o far stare bene gli altri e vivere male io? Ecco, questo probabilmente è il dilemma che sintetizza il mio personalissimo punto di vista sui matrimoni tra donne musulmane e non musulmani. Pensieri assolutamente opinabili, forse limitati, che però appartengono a chi come me lotta da sempre tra il vivere a mille le proprie attitudini e il proprio io, senza tuttavia scordarsi mai di quel freno a mano sempre pronto a interrompere la folle corsa. Ogni storia è unica. Non è semplice affrontare un argomento come questo che so per certo molte altre ragazze di fede islamica trapiantate nel civile west stanno affrontando. Un tema che oltre all’amore, alla passione, alle emozioni forti, racchiude tanto dolore, rinunce, incertezza, confusione e frustrazioni che crescono giorno per giorno. Dalla prima cotterella sui banchi di scuola, alla scelta del partner con il quale ci...
Luna. Segnatevi questo nome. È il titolo del primo di una serie di libri per bambini che farà storia. Si tratta, infatti, dell’inedita collana di testi bilingue pensata appositamente per i fanciulli dai 4 agli 8 anni che vivono in Italia ma che sono nati all’estero o sono nati qui da genitori stranieri, e quindi hanno bisogno di supporto nell’entrare a fondo nella cultura italiana. A loro l’associazione italiana Plain ink, nata nel maggio 2011, dedica le proprie risorse offrendo strumenti utili per l’integrazione: Luna, il racconto d’apertura scritto da Marco Testa e illustrato da Maurizia Rubino, narra in italiano e in arabo l’inserimento in un gruppo di pari di Ahmed, ragazzino marocchino appena arrivato in Italia.. “A Luna faranno seguito altri testi, nelle lingue di provenienza dei giovani stranieri d’Italia”, spiega Selene Biffi, presidente di Plain ink, “per esempio l’arabo per i marocchini, il russo per gli ucraini, il...
E’ stata lanciata da poco, ma conta già oltre 3000 ascoltatori, e un fiume di polemiche. E’ la nuova web-radio targata GMI (Giovani Musulmani d’Italia), che nel comunicato ufficiale dell’associazione si presenta come una nuova piattaforma “aperta ai giovani di ogni confessione religiosa”, e atta al “dialogo culturale e religioso [sempre dei ragazzi] con i propri concittadini”. Cos’ha scaturito tante polemiche? Scopriamolo subito. Integralisti? “Ora dobbiamo parlare della sezione di…?” chiede lo speaker alla co-conduttrice, senza troppa voglia. “Firenze!” “Vai…” “Ma io sono stanca, falla tu” si lamenta la ragazza. “No falla tu! Quando io dico che devi fare una cosa tu devi farla e basta, ok?” “… è che non mi piace questa dittatura… ok, Firenze…” Vista (o meglio ascoltata) così, sembra quasi una trasmissione per soli musulmani, ma non di quelli normali, di quelli che picchiano le donne e le segregano in cantina con, non uno, ma ben...
Abbiamo detto la nostra ai Grillo di turno, e ci si è messo pure Sartori che ormai pare non imbeccarne una giusta. Insomma la cittadinanza agli immigrati &figli sembra ormai un argomento molto trendy. Dunque suggeriamo tanto a Grillo quanto a Sartori di farsi una passeggiata, sabato 4 febbraio alle 11.30, fuori dalla prefettura di Milano. Alcuni di questi esseri paranormali, di questi strumenti di distrazione di massa ambulanti, parteciperanno al presidio organizzato per raccogliere le firme per la campagna L’Italia sono anch’io e per ribadire che la soluzione di buon senso non è sulle prime pagine del Corriere, ma davanti agli occhi di tutti. Saremo lì per dire sì al diritto alla cittadinanza italiana per chi nasce e/o cresce in Italia. Al motto di “siamo cittadini…e non è uno scherzo!”, e alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, saremo lì a ricordare ai cittadini e alle istituzioni che,...
Carbonara Halal- Bucatini alla carbonara di Petto d’Oca Affumicata (Ricetta per 2 persone) Ingredienti: 160gr bucatini 150 gr petto d’Oca affumicata 2 tuorli d’uovo un bicchiere di panna (20 cl circa) un ciuffo di prezzemolo un cucchiaino da caffe di olio di oliva Questo piatto è stato inventato dieci anni fa dallo Chef Leonello Spadoni dopo aver lavorato per un breve periodo nello Yatch di un noto sceicco arabo musulmano. Dopo aver aperto il proprio ristorante in Toscana ‘La Favola Mia’ di Chiesina Uzzanese (Pt), ha deciso di averlo nel proprio Menu per dare la possibilita’ a tutti (di religione musulmana,ebrea, o solamente per scelta di dieta) di assaggiare questa variante della tradizionale ‘Carbonara Italiana’ … ma usando un altro ingrediente (il petto d’Oca affumicato al posto della pancetta di maiale). E’ un passo avanti nella Cucina Italiana? Vediamo cosa ne pensa lo chef
Wind, Tre, Vodafone Italia o Tim l’operatore telefonico in Italia è una scelta che riflette il carattere: i volubili inseguono l’offerta più allettante, innovando piano tariffario e/o operatore con la stessa frequenza con cui si cambiano d’abito; i fedeli sono tali per pigrizia o per amore; gli irritati butterebbero tutte le sim che possiedono nel Naviglio, come la sottoscritta. Agli operatori che tutti conosciamo e che ho citato se ne è aggiunto in tempi recenti un altro: Blanda Mobile è il primo operatore mobile telefonico arabo in Italia, nato per iniziativa di Arabia Mobile Services S.r.l. e dunque di Vodafone Egypt Ha tariffe concorrenziali: dai 10 centesimi di Euro al minuto (IVA inclusa) per i telefoni fissi in Egitto, Marocco, Algeria e i mobili in Egitto ai 30 centesimi per i mobili in Marocco e Algeria; 25 cent al minuto verso la rete fissa e 40 verso i cellulari in...
Esiste a Milano un Condominio in cui la vita si svolge in armonia? Uno stabile nel quale convivono in pace extracomunitari, comunitari, italiani, famiglie e single, giovani e anziani? Un luogo dove la titolare della portineria non sia un cerbero attempato, divorziato e inacidito che ancora si tinge i capelli di biondo? Se esiste, non è certamente quello in cui vivo io. Nel mio palazzo vecchiette all’apparenza inermi scattano come pantere verso il telefono per chiamare i pompieri non appena la famiglia sudamericana decide che è tempo di barbecue sul balcone posteriore e questi ultimi ricambiano con prontezza non appena l’amabile nonnina di turno dimentica un pentolino sul fuoco e un fumo acre si diffonde per la scala. Le quattro studentesse dell’est, bionde e appariscenti, sostengono un’intensa guerra di nervi con la signora del piano di sotto, un tempo considerata la più bella – e perciò più corteggiata – del...