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Vacanze da repubblica delle banane 4. La maledizione di Tutankhamon

di Andrea Boutros

Non ci posso credere: mi sono ammalato, e di brutto.
Sdraiato come sono, sul letto di mio nonno, non posso che fissare il soffitto e pensare alle strane ragioni che avrebbero portato Tutankhamon a maledire proprio me, dopo nemmeno cinque giorni di permanenza nella sua (che sarebbe – fatemelo dire – anche la mia) terra.

Suonano alla porta. Non ho voglia di vedere nessuno, e faccio finta di dormire profondamente. Intanto ascolto che dicono…

“Che è successo? Ci avete fatto prendere un colpo!” è mia zia Mary
“Influenza intestinale, il pashà ha aspettato di venire qui per ammalarsi…” la mamma. Simpatica.
“E l’avete mandato dal dottore?” non fa nemmeno in tempo di finire, che mio nonno Kamal ripete il copione per la decima volta:
“Mohammed Abd el-Gawwad, Il migliore della città. Gli ha prescritto quattro punture, e gliene ha fatto prendere subito due: una nel gluteo destro e una nel gluteo sinistro.” Grazie mille per la precisione.
“E come mai si è ammalato così?” Bella domanda!
“È sicuramente colpa del clima… qui non si respira”
“E l’inquinamento? Pensa che mentre atterravamo al Cairo, l’aereo ha dovuto perforare una cappa di smog e gas inquinanti impressionante! Mi è sembrato di entrare in un’atmosfera a parte…” Sì, questo l’avevo notato anch’io
“Per non parlare della sporcizia generale… non so se è solo una mia impressione o cosa, ma mi è sembrato che la nuova moda di quest’anno sia calare giù dalla finestra i sacchetti della spazzatura, e lasciarli tranquillamente a penzoloni (o sgocciolanti) sulle teste della gente, finché non arriva lo spazzino a ritirarla… che schifo” Veramente!
“Però, la cosa su cui più i medici dicono di stare attenti è l’acqua! Mai bere acqua dal rubinetto!” Sì mamma, infatti è da quando sono qui che bevo solo acqua minerale…
“Non ti permettere sai – mia nonna Lulù infiammatissima – l’acqua del Nilo è la migliore del mondo… ci sono venuta in Italia, e la vostra acqua non ha gusto…” Sì, come no.
Mia mamma risponde come se la nonna non avesse detto niente: “Noi beviamo comunque acqua minerale come dicono i medici…”
“Ma è qui che ti sbagli cara! – interviene a sorpresa zia Mary – perché di recente hanno scoperto che l’acqua in bottiglia che bevete voi, è più inquinata di quella del Nilo!”. Che cosa!? questo sì che è un colpo di scena…
“Siete fuori strada – sentenzia nonno Kamal – è il cibo ad averlo disturbato così! In Italia hanno il loro olio di oliva, mangiano senza spezie e senza sale… voglio un po’ vedere te, con queste premesse, alle prese con un piatto di ful o con un panino di ta’meyya!” Chissà, forse ha ragione lui…
“Può darsi, è vero, ad ogni modo ho letto l’altro giorno, che chi ha problemi d’intestino dovrebbe mangiare tanti latticini…”
“Ma che latticini e latticini! – tuona zia Mary – dovrebbe bere tanto thè alla menta… o sai cosa ci sarebbe di veramente miracoloso? Il caffè al limone: un toccasana” No, dimenticatelo, non succederà.
“Ascoltate me e non ve ne pentirete – questa è di nuovo nonna Lulù – Andrea s’è preso un occhio grosso così!” Un occhio?
“Guarda, lo stavo per dire io! Il malocchio gira come non so cosa in tempi di sanaweyya el ‘amma!” Interessante…
“Pensa che mia sorella, quando era giovane, cadendo di notte in una buca ha cacciato un urlo, e da quel momento è indemoniata! Lo spirito maligno le lancia l’influenza intestinale ogni volta che entra in chiesa, povera donna… è tutta colpa del malocchio!”

Basta! Questo è troppo, e meno male che siete una famiglia di professori!
Su Andre, alzati, e va’ a salutare tua zia Mary…

Le altre puntate della serie “La repubblica delle banane”

Vacanze da repubblica delle banane 1. Marrakech depress

Vacanze da repubblica delle banane 2.Ritorno in Tunisia e valigie obese

Vacanze da repubblica delle banane 3. I mille odori, rumori e colori del mal d’Egitto

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Maira |

AHAHAHAHA UN OCCHIO GROSSO COSì! è stupenda!

grande Andre… mi piace troppo come scrivi :)

edo |

ahahha carinissimo….
cmq ha ragione zia mary caffè al limone e thè alla menta.
poi tanto tanto peperoncino che disinfetta…

Andrea |

Hahahaha grazie Mairaaaa! E ricorda: “è sempre colpa dell’occhio!!” XD

Edo, ho controllato su internet credimi: “in questi casi, evitare THÉ, CAFFÈ, e LIMONE” hahahaha, l’unica a salvarsi è la menta!

Pier Francesco |

Auguri di pronta guarigione!
La cosa però mi preoccupa: se pure tu, che ne dovresti essere immune, sei colpito dalla maledizione, chissà cosa potrebbe capitare al mio intestino!
In Giordania mi è successo: una notte sulla tazza! Penso fosse stata colpa di una fetentissima pallina di gelato in uno dei migliori alberghi di Amman (perché dici: qui mi posso fidare…); e dire che fino ad allora ero stato attentissimo: rimandavo persino indietro il barista anche solo se mi portava il bicchiere con un cubetto di ghiaccio.
Il giorno dopo ero KO, ma poi è passato. Dieta a base di riso in bianco, patate lesse e thé alla salvia (che allegria…).
:-D

P.S. Una birretta te la puoi bere comunque, con moderazione.

Andrea |

Anch’io guarda! Fino a quel giorno ero stato superattento, ma qualcosa mi ha ingannato lo stesso!! …poi dipende molto da dove si va, io ero nell’egitto “vero”.. Penso che a sharm non ci siano di questi problemi! ;)

Sabrina |

Masr om el Donya!
Andrea bellissimo! :D
L’Egitto in tutte le sue sfumature! ;)

Andrea |

Ta7ia Masr!

Hahaha grazie sabri! :)

Lubna Ammoune |

Andre, tu hai un dono!

Andrea |

Sì, il dono prendermi due punture per gluteo OGNI volta che entro in Egitto :P hahahaha