Dopo la guerra civile, la Siria segua il Corano…
La cosa che più mi preoccupa, forse paradossalmente ma fino a un certo punto, è ciò che potrebbe accadere in Siria dopo l’inevitabile caduta del regime.
Troppe sofferenze, accumulate troppo a lungo, potrebbero provocare una spirale infinita di vendette, potenzialmente ancor più letali per numero di vittime rispetto ai massacri già finora avvenuti.
Alla disperata ricerca di una possibile ‘altra via’ che sappia risparmiare a un popolo così provato ulteriori ferite e lutti, mi sono imbattuto in un versetto del Corano, forse non tra i più conosciuti…
“O voi che credete! In materia d’omicidio v’è prescritta la legge del taglione: libero per libero, schiavo per schiavo, donna per donna; quanto a colui cui venga condonata la pena dal suo fratello si proceda verso di lui con dolcezza; ma paghi un tanto, con gentilezza, all’offeso…” (Corano 2, 178).
Al noto motto che afferma “non c’è pace senza giustizia” Giovanni Paolo II ha sapientemente aggiunto “non c’è giustizia senza perdono”.
Il Corano gli dà ragione: il perdono è possibile, e supera una giustizia meramente retributiva. Va oltre il pur doveroso risarcimento, senza interrompere la relazione, persino nei confronti dell’omicida.
A costui non vanno chiuse tutte le porte, ed egli per meritarselo faccia comunque qualcosa…
Non sarà l’evangelico ‘amate i vostri nemici’, ma l’essenziale mi pare non manchi, nella prospettiva che lo stesso versetto indica concludendo: “… con questo il vostro Signore ha voluto misericordiosamente alleggerire le precedenti sanzioni; ma chi, dopo tutto questo, trasgredisca la legge, avrà castigo cocente”.
I conti saranno pagati alla fine dei tempi, tutti e fino in fondo, ma a noi per grazia di Dio, ora e qui, è dato di tentare almeno un altro cammino.
E proprio per parlare del futuro della Siria, l’A.S.L.I., Associazione Siriani Liberi in Italia, in collaborazione con la Rivista Popoli, organizza il dibattito “La realtà di una rivoluzione, le menzogne di un regime, la dignità di un popolo, l’unità nazionale” e vi invita a partecipare all’incontro, che oltre al Professor Branca vedrà la partecipazione di:
Padre Paolo Dall’Oglio
Prof. Massimo Cacciari
Dott.Abu Al Keir Breighiche
Rima Flaihan (scrittrice)
George Sabra (portavoce C.N.S.)
Modera: Prof. Khaled Fouad Allam
Auditorium San Fedele, via Hoepli, 3/b
18 Luglio ore 20.45






