Tutti i post del mese: luglio 2012
Forse pochi sapranno che il 25 Luglio di ogni anno, dal 1957, la Tunisia è in festa. Il 25 Luglio si festeggia, infatti, la nascita della Repubblica Tunisina e anche quest’anno la tradizione è stata rispettata, nonostante la difficile e delicata situazione economica e sociale del Paese. Mentre l’Assemblea Nazionale Costituente lavora ancora alla redazione della nuova Costituzione e la polizia continua la sua politica di terrore nei confronti della … | Continua a leggere
Sono parecchi anni che vivo in Italia, ormai come si dice mi sono un po’ “occidentalizzata”, ma devo essere sincera: quando inizia il “Ramadan” rimpiango di non vivere più nel mio Marocco. E’ proprio nel mese sacro che le differenza tra il vivere in Italia e in Marocco si fanno più acute. Il “muazine” che richiama alla preghiera all’alba, le ore prima del tramonto con i commercianti che cucinano per … | Continua a leggere
Qualche settimana fa sono stata contattata via mail da una studentessa di psicologia della Stanford University per propormi un’intervista sui temi dell’immigrazione. Ero curiosa di incontrarla e già meditavo con cura di cogliere l’occasione per controintervistarla. In una domenica pomeriggio davanti alla stazione di Porta Genova a Milano, abbiamo fissato l’incontro e, quasi subito, l’ho individuata: cellulare in mano, si guardava in giro sbafandosi un trancio di pizza, di altezza … | Continua a leggere
Alla Borsa Internazionale del Turismo avevo il mio spazio all’interno dello Stand dedicato all’Iran. Parlavo con centinaia di persone al giorno promuovendo il mio Paese da ogni punto di vista: indossavo abiti tradizionali e offrivo tè e pistacchi ai passanti. Mi sono resa conto ben presto, però, che il mio entusiasmo era eccessivo. Mi sentivo Chef Tony con i fantastici coltelli Miracle Blade: le reazioni erano molto positive ma nessuno … | Continua a leggere
Cara famiglia mia, Questa è la prima volta che vi scrivo. Una lettera per tutti voi. Per te, M’Barka, mia madre. Per voi, mie sorelle, le mie sei sorelle. E per voi, i miei due fratelli. Oggi, dal profondo della mia anima, queste righe sgorgano con urgenza. Non posso non dirle, non scriverle, non mandarvele. Non posso evitare di spiegare la mia logica, quello che sono, ciò che scrivo, e … | Continua a leggere
Gli italiani hanno qualche problemino con l’inglese. Ammettiamolo, facciamo fatica a pronunciare qualche parola. Diciamo blutut invece che blututh…access è diventato aces. In questo divertente video, Maha fa una lezione sul dizionario dell’itanglish… E che diciamo degli arabi che parlano inglese…? E degli indiani?
Poco dopo la mia ammissione a scuola, all’età di otto anni dunque, decisi di osservare il digiuno durante il mese di Ramadan. Il primo giorno capitò in settembre, o in ottobre. Dovetti rimanere sveglio fino al momento del pasto dell’alba, il suhûr, dato che i miei genitori si erano rifiutati di svegliarmi. Non volevano che digiunassi, ritenendo che fossi ancora troppo piccolo. Allora rimasi sveglio fino alle 3, mangiai qualcosa … | Continua a leggere
Prendere ordini da una donna era un’onta insopportabile. Così tanto che avrebbe pure rinunciato al posto di lavoro… Non è la prima volta che le strutture alberghiere veneziane si trovano a dover gestire problemi legati alla variegata composizione multietnica delle maestranze e alla presenza di una clientela da sempre cosmopolita. Da Il Messaggero La direzione dell’hotel ha provato a spiegare al musulmano come fosse difficile cambiare la situazione dal momento … | Continua a leggere
“Le notizie che ci giungono anche oggi dall’Iraq, un centinaio di morti, alcune centinaia di feriti a Baghdad, a Kirkuk e in diverse altre città, riaprono una ferita nel cuore e nella memoria. Il sapere che numerose esplosioni hanno seminato ancora morte e dolore. Il parlare con i molti amici che vivono in quella terra, ci fa sentire più coinvolti. E ci invita a non tacere. Ad esprimere vicinanza a … | Continua a leggere
Non ci posso credere: mi sono ammalato, e di brutto. Sdraiato come sono, sul letto di mio nonno, non posso che fissare il soffitto e pensare alle strane ragioni che avrebbero portato Tutankhamon a maledire proprio me, dopo nemmeno cinque giorni di permanenza nella sua (che sarebbe – fatemelo dire – anche la mia) terra. Suonano alla porta. Non ho voglia di vedere nessuno, e faccio finta di dormire profondamente. … | Continua a leggere
Massacri che non si fermano, e una diplomazia che pare non avere troppa fretta di fare il suo lavoro. Ed ecco che ora, dal nulla, spunta anche questa avvenente Shehrazad. La storia, ormai esplosa su quotidiani e tabloid di ogni dove, è all’incirca questa: la giovane e bella Shehrazad Jaafari, conosciuta come Sherry, è la figlia ventiduenne dell’ambasciatore della Siria alle Nazioni Unite, ed è famosa per aver lavorato come … | Continua a leggere
Oggi ho la luna. O meglio, vedo la luna ovunque. Ho cominciato da qualche giorno a preparare gli auguri per il mese del digiuno. PREPARARE, per spedirli OGGI, primo giorno di Ramadan. E qui, il primo problema.Perche’ alcuni miei clienti iraniani mi hanno risposto che grazie, MA RAMADAN COMINCIA DOMANI. Siamo alle solite, scienza contro tradizione. Il mese sacro del Ramadan, mese in cui furono rivelati a Maometto i primi … | Continua a leggere
Che Napoli fosse una città aperta al mondo, ed in particolar modo al Mediterraneo, è cosa risaputa. Proprio per tener fede a questo modus operandi, ancora una volta è Napoli che diviene il centro di un’importante iniziativa che prende avvio proprio dalla città di Partenope e si allunga sino all’altra sponda del Mediterraneo: il Maghreb. Per iniziativa della Fondazione Mediterraneo, Organizzazione internazionale non lucrativa d’utilità sociale (Onlus) ideata nel 1991 … | Continua a leggere
Nel luglio 2002 il Parlamento approvava la legge Bossi-Fini. Dieci anni dopo, insieme al più recente “pacchetto sicurezza” lascia un’eredità pesante. Il suo obiettivo non era quello di frenare gli ingressi, bensì di ridurre la permanenza sul territorio dei lavoratori immigrati. Tanto che oggi è previsto un sistema di crediti e debiti che può portare anche alla revoca del permesso di soggiorno. L’esatto contrario di quanto suggerito dall’Unione Europea: politiche … | Continua a leggere
“In Veneto per il Ramadan dal Marocco sono arrivati quattro Imam, otto nel Triveneto, per lanciare il messaggio di un Islam moderato”. Lo annuncia all’Adnkronos Charaj Abdallah, responsabile dell’Associazione Immigrati di Treviso. Perchè, oltre a seguire le norme del Corano. spiega il responsabile della comunità trevigiana, “il Ramadan può essere un’occasione di solidarietà e di confronto tra i musulmani e le altre comunità in questo nuovo scenario di crisi. Un … | Continua a leggere





