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Moda: vestiti sharmuta
SHARMUTA nel gergo popolare egiziano significa p*****a. Sharmuta è anche il nome di un marchio che produce felpe e magliette MADE IN EGYPT che si acquistano on line.
Ora, il marchio Sharmuta ha un suo perché e soprattutto una sua storia. Quella di Mohamed, un italo egiziano di seconda generazione cresciuto in un quartiere popolare della periferia milanese laureato in mediazione linguistica e culturale all’università statale di Milano.
«L’idea di SHARMUTA» ci spiega Mohamed «mi è venuta nell’aprile 2010, ispirato dalla realtà del contesto multiculturale in cui sono cresciuto. La scelta del nome non è stata semplice da gestire perché, per molti giovani che ho incontrato, non esiste un’ apertura mentale tale da scindere il significato reale della parola dal significato simbolico di questo marchio. Il logo, la “shin”, è una lettera araba stilizzata come per ribadire un elemento tradizionale, tipico del mondo arabo.
Il primo prodotto della collezione di SHARMUTA, che ho chiamato LA PRIMA, è stato il risultato di una collaborazione con amici che vivono a Milano e al Cairo.
Posso dire di aver improvvisato. Ho avuto un’idea e mi sono buttato. Dopotutto, quella di Sharmuta è stata la mia prima esperienza come designer».
Oggi, SHARMUTA vende on line ( da aprile 2011) e in numerosi negozi streetwear, skateshop milanesi (visibili sul sito).
«Per quanto riguarda il marketing del marchio, oltre all’uso dei social network,giro per le discoteche e i locali della movida milanese ed eventi nel mondo underground hip hop.
La strategia comunicativa prevede la volontà di posizionarsi come un marchio alternativo di nicchia. L’ obiettivo non è solo quello di sfondare a livello commerciale. Ci tengo molto a rimanere sempre fedele all’essenza iniziale del progetto, accentuando le composite realtà underground del territorio milanese. In agenda c’è anche la partnership con degli artisti legati al mondo della musica hip hop/reggae e in generale il mondo della street art».
For the least but not the last….
Mohamed sottolinea come SHARMUTA non sia solo un brand. E’ una filosofia, un mood attraverso cui vivere con determinazione la vita per raggiungere i propri traguardi, distinguendosi da tutto ciò che è convenzionale, in una situazione di disagio giovanile, esprimendo la volontà di migliorare il proprio presente e sognare un futuro migliore. «Sei tu che dai valore alle cose, non le cose a te. Non ti identificare in un marchio, vesti la vita che scegli. Lo slogan “la vita è puttana (SHARMUTA)” dopotutto è una provocazione per esprimere il disagio culturale e sociale di chi vuole essere artefice del proprio destino.
Perciò, rivendica i tuoi diritti, raggiungi il tuo obiettivo, concretizza il tuo sogno e se la vita è sharmuta.. FATTELA!”






L’ obiettivo del marchio è proprio invece la provocazione nell’ affermare che siamo noi a dare valore alle cose e non viceversa; perciò la maglietta o la felpa che indossiamo può aver su scritto qualsiasi cosa, pure SHARMUTA.. Non è che se indossiamo un marchio, ci dobbiamo indentificare in esso, sembra banale ma è giusto ricordarlo, anche per non dare spazio ad equivoci che fanno il gioco di chi vorrebbe scadere nel banale e nell’ equivoco. Il senso della filosofia di SHARMUTA è una chiara volontà di esprimere un forte stato d’ insofferenza verso tutto ciò che è moda. http://www.sharmuta.it