Tutti i post del mese: maggio 2012
A San Possidonio le Misericordie si misurano con l’integrazione «Qui il 95% degli sfollati è extracomunitario». A parlare è Federico Bonechi, responsabile della Sala Operativa Regionale che lavora al campo della Regione Toscana di San Possidonio. «Qui le Misericordie collaborano con i volontari di tutte le componenti del CORV (Comitato Operativo Regionale Volontariato)», spiega Bonechi, «e direi che la collaborazione è vitale viste le difficoltà che ci troviamo ad affrontare». … | Continua a leggere
Sono appena arrivata da Londra dove l’ultima tendenza prevista per questa estate è proprio il Kajal per l’uomo da usare in qualsiasi occasione, giorno e sera. Dopo il Guyliner ora arriva, appunto, il Kajal già molto diffuso e utilizzato dagli arabi. Sia maschi che femmine. La moda ormai impazza nella capitale britannica. Infatti nelle strade di Edgware Road, zona araba londinese, i negozi sono super affollati di persone (uomini in … | Continua a leggere
Si vede che i suoi genitori avevano sognato per lui un destino fuori dal comune. Perché in una società in cui uno dei nomi più diffusi è Abd(schiavo): Abd Allah (schiavo di Dio) e tutte le sue varianti, Abd Alqadir (schiavo dell’onnipotente), Abd Arrahmane(Schiavo del misericordioso), etc. , a lui hanno scelto di dare il nome “Sultan”. Ma siccome nessuno è profeta nel proprio paese, il Sultan, per seguire il … | Continua a leggere
Conoscere l’Altro. Non è mai troppo tardi… Questa la filosofia da cui nasce una piccola festa nell’ambito del centro di accoglienza di Giavera, su iniziativa degli ospiti migranti, di Stefano Donà e don Bruno Baratto. La prima edizione si svolge una domenica di giugno sul campo di calcio della parrocchia con un gruppo senegalese, uno peruviano e uno italiano. Oggi Ritmi e Danze dal Mondo è “danza, musica, artisti di … | Continua a leggere
Il terremoto di Messina (1908) Ahmad Shawqi, poeta egiziano (1869-1932) Ditemi o stelle, se lo sapete, cosa sta succedendo all’universo: è l’ira divina o una congiura della terra per castigare l’uomo? Dio mi perdoni, non è l’una né l’altra, ma la natura stessa delle cose: nel ventre della terra c’è un tumulto che ne sprigiona e sconvolge il mare ed il vulcano. O Signore, qual è lo scampo se mare … | Continua a leggere
La ‘crisi’ per noi studiosi di cose orientali è cominciata ben prima… Direi dalla fine della II guerra mondiale, che abbiamo perso (per chi non se lo ricordasse). Prima era tutta un’altra musica: il celebre storico Toynbee aveva definito ‘Oriente Moderno’ – rivista pubblicata dall’Istituto per l’Oriente di Roma – “la migliore rivista orientalistica del mondo”! Non avendo più possibilità di fare politica estera nel vero senso della parola, ci … | Continua a leggere
Eccoci già alla sesta lezione di Maha. Oggi ci insegnerà a “parlare al telefono”. Pronto, Buon giorno, posso parlare con Tizio? e molte altre parole utili dalla nostra simpatica insegnante palestinese!
E te pareva! È stato il mio primo commento ( qui riportato nella versione più educata e proponibile) appena sono iniziate a circolare le prime indiscrezioni e i risultati del primo turno delle presidenziali egiziane. Ma come! Dopo mesi di rivoluzioni e la voglia di stravolgere tutto, costati al mio popolo sangue dolore e tanto sacrificio, chi mi vedo sul podio a contendersi la presidenza? Morsi e Shafik. A questo … | Continua a leggere
Stando ai dati dell’ONU, il 93% dell’urbanizzazione oggi nel mondo avviene nelle zone povere, mentre il 50% della popolazione vive in città di oltre 10 milioni di abitanti. E, soprattutto, il 27% di tutti gli abitanti dei paesi in via di sviluppo non ha acqua corrente nelle proprie abitazioni. Ancora: il 67% della superficie terrestre è coperta dalle acque, ma il 33% della popolazione mondiale vive in aree dove la … | Continua a leggere
SHARMUTA nel gergo popolare egiziano significa p*****a. Sharmuta è anche il nome di un marchio che produce felpe e magliette MADE IN EGYPT che si acquistano on line. Ora, il marchio Sharmuta ha un suo perché e soprattutto una sua storia. Quella di Mohamed, un italo egiziano di seconda generazione cresciuto in un quartiere popolare della periferia milanese laureato in mediazione linguistica e culturale all’università statale di Milano. «L’idea di … | Continua a leggere
Intervista alla giornalista Laura Silvia Battaglia. Presto vedremo il suo documentario sulla guerra in Libia”Al Hurria” (libertà in arabo), in chiaro su un’emittente nazionale. Ci auiti a capire per chi o per cosa ha combattuto la popolazione libica? La Libia come sappiamo è stata unificata da Gheddafi con la forza, ci sono diverse tribù al suo interno che non hanno mai riconosciuto il potere dell’ex leader intendo quelle della zona … | Continua a leggere
La primavera araba oltre ad aver cambiato politicamente e socialmente i paesi in cui è avvenuta, ha cambiato anche le coscienze dei giovani di seconda generazione. Tempo fa vi parlai del meeting di egiziani in Italia svoltosi a Milano a fine febbraio scorso. Qualche giorno fa ha avuto luogo il secondo meeting che, organizzato da un gruppo di giovani, aveva lo scopo di riunire i ragazzi e di rilevare le … | Continua a leggere
Sfigati. Potrei trovarmi da Fazio e Saviano e ricevere la richiesta di pronunciare la prima parola che mi verrebbe in mente. Se me ne dovessero chiedere una da mandare e su cui soffermarmi e invitare a riflettere sceglierei proprio sfigati. La porrei al centro per non dire giovani, imprenditorialità, crisi, estero, lavoro, precariato, opportunità, contratto, determinato, (fine) mese, tasse, flessibilità, raccomandati, pensione, mutuo, curriculum, posto (fisso) e lascio a voi … | Continua a leggere
Quando ero una bambina, li chiamavo “Barbuti cattivi”. Avevo già capito quello che erano, ma, a quei tempi, in Yemen, erano veramente pochi. Comunque c’erano. E non erano nostri concittadini e nemmeno musulmani (anche se si dichiaravano tali). Avevo anche capito che, in nome della religione, del loro “Dio nessuno”, potevano diventare pericolosi. Allah ha sempre benedetto la terra del mio padre. Un vero gioiello e punto strategico nella geografia … | Continua a leggere
“Il Piave mormorava, calmo e placido, al passaggio dei primi fanti il 24 maggio…” la cantavamo a scuola da bambini a ricordo della partecipazione dell’Italia alla Prima Guerra Mondiale, per liberare e unire alla madrepatria i territori ancora sotto il controllo austriaco. Come spesso accade ai bimbi, e non soltanto a loro, parlavamo (e cantavamo) di cose che non conoscevamo affatto. Il Risorgimento ci veniva insegnato come la grande avventura … | Continua a leggere





