La Dubai che non ti aspetti (o forse sì)
E’ inutile. Non c’e’ gara. C’è tutto ed è tutto troppo grande a Dubai. Sembra di tornare bambini, quando c’era sempre quello che ti diceva: ce l’ho. Ce l’ho. Sempre una volta più di te.
Mentre scrivo sono al Dubai mall e osservo dall’alto la pista di pattinaggio su ghiaccio. Che naturalmente non assomiglia a quella di tre metri che abbiamo a natale in piazza a Verona. In fondo un bambino che pattina e’ sempre un bambino che pattina. Qui no. E’ un bambino che pattina appoggiato ad un pinguino giocattolo che lo salverà dal cadere e farsi male. Cerca qualcosa, e stanne certo: qui dentro la troverai.
Confesso che mi mette a disagio. Provo a chiedermi che vita potrebbe fare un povero qui. Davvero, meglio cambiare città. E’ un posto che ti crea dei bisogni. Che fortunatamente scompaiono appena te ne via.
Riprendo a camminare, oggi è Pasqua e mi è venuta una idea. Voglio provare che almeno una cosa qui non troverò: le uova di cioccolato! Per quanto internazionale, scommetto che non saro’ delusa: Pasqua no, qui non ci sarà.
Giro i primi tre piani e con soddisfazione nada, niente di niente.
Certo, ci sono i telefonini da 3000 euro, l’ultimo modello dell’ultimo di tutto, i pesci son più grandi in questo acquario e fuori svetta il Burj Khalifa, il PIU’ ALTO grattacielo del mondo…..ma Pasqua…..le uova di cioccolato…no!
Mentre giro per il mall con l’aria di un cane da tartufo, mi raggiunge un caro amico, come me italiano. Musulmano. Sorpresa! Mi ha portato un ovetto di cioccolato!
Ma dove l’hai comprato?
Oh, qui al mall, al piano di sotto.
Ed è così che con un senso di sconfitta comincio a fotografare le vetrine. Dalle catene occidentali fino a quelle più tipicamente arabe, è un fiorire di coniglietti festosi, macaroon, uova di cioccolato, confezioni regalo. Oooops, volevo dire: alberi di macaroon colorati, uova faberge’ con dentro i cioccolatini, guinnes eggs di
cioccolato impacchettati in oro, cataloghi in raso dove scegliere la sorpresina…..
Persino Bateel, che -pur in confezioni bellissime- di solito vende solo datteri, espone l’agognato cartello : buonaPasqua..
Già ma tu poi….ste uova di Pasqua….le puoi mangiare? Comincia la lista delle scuse. Le ho mangiate fino a trenta anni. La nostra cultura. La base delle nostre religioni e’ comune ( che c’entra?). Facciamolo per i bambini (quali ?). Per le nostre famiglie.
E intanto mangiamo il nostro cioccolato camminando. Mi avvicino ad una vetrina e non posso smettere di ridere. Accanto ad una pila di uova di cioccolato, una pila, ugualmente alta, di cammelli di cioccolato con sorpresa. Non c’è gara. Vogliono vincere per forza.
Cara Annamaria,
Mi spiace deluderti, ma il pinguino giocattolo l’ho visto ache sulla pista di pattinaggio che montano durante le due settimane natalizie in Piazza Grande a Locarno, in Canton Ticino. E ti dirò di più: lì hanno anche l’orsetto polare!
Chi avrà copiato chi?
evviva l’ orsetto polare !!!!! tenete il segreto, senno’ tra tre settimane scopriro’ che l’ orsetto si e’ trasferito al caldo !







ehiiiiii sono appena tornata a casa e ho ricevuto un ovone da un metro ! tie’, Dubai