“SONO NATO QUI: IL DIRITTO DI ESSERE ITALIANI”
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Dall’incontro fra il regista Fred Kuwornu ed il presidente dell’associazione Civitas Futura Mauro Moro, in occasione della proiezione del film 18 Ius Soli presso la Camera Dei Deputati, è nata l’idea di organizzare una serie di eventi volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della concessione del diritto di cittadinanza ai figli di immigrati stabilmente residenti in Italia, con particolare riferimento ad un percorso legislativo agevolato, definito ius soli “temperato”.
Gli eventi, organizzati con il Patrocinio della Città di Spinea (Venezia), con la collaborazione di Yalla Italia, con il contributo di CISL Venezia, COOP Adriatica e Banca Santo Stefano, si svolgeranno dal 25 febbraio al 10 marzo, in vari luoghi della città.
Le iniziative spazieranno dalla mostra fotografica e multimediale “Noi Migranti”, alla tavola rotonda “Conoscere ci migliora”, per culminare con la proiezione gratuita del film documentario “18 IUS SOLI”, alla presenza del regista Fred Kuwornu e di qualificati esperti che daranno vita ad un interessante dibattito.
La comunanza di opinioni sulle autorevoli parole pronunciate dal Presidente Napolitano sul tema delle “seconde generazioni” e sulla campagna di sensibilizzazione legata al docu-film “18 IUS SOLI”, ha portato Civitas Futura ad aderire convintamente al progetto, assieme alle maggiori associazioni, enti, fondazioni e think-tank nazionali.
Gli eventi si svolgeranno tutti nel territorio di Spinea (Venezia), alla presenza del Sindaco Silvano Checchin, dell’Assessore alla Cultura Loredana Mainardi e del presidente di Civitas Futura Mauro Moro.
Essi sono stati pensati come un percorso virtuale che parte con l’integrazione nella nostra società delle famiglie immigrate e finisce con l’analisi della situazione in cui vivono i figli nati da queste stesse famiglie: giovani che si sentono a tutti gli effetti italiani, senza però vedersi riconosciuto questo diritto dalla legge.
Si comincia il 25 febbraio alle 11:00, presso l’oratorio di S.M. Assunta di Spinea, con la mostra fotografica e multimediale “NOI MIGRANTI”, nella quale esporranno e racconteranno le loro esperienze relative a famiglie immigrate integrate, il noto fotoreporter Aldo Pavan, affiancato da Chiara Tedeschi e Marco Gallinaro del “Gruppo Arte Povera Foto”, che ne ha curato, a sua volta, l’allestimento. Alle 12:00 è previsto un rinfresco per tutti gli invitati. La mostra resterà aperta fino al 10 marzo.
Si prosegue il 3 marzo, dalle 16:30 alle 18:30, nella sala consiliare del Municipio di Spinea, con la tavola rotonda “CONOSCERE CI MIGLIORA”, a cura di Sara Di Marco, che si prefigge di fornire una panoramica dettagliata e puntuale sulle azioni intraprese dal mondo delle associazioni e della scuola, con l’aggiunta di approfondimenti mirati sulle tematiche legislative e socioculturali.
L’incontro, dal taglio tecnico e formativo, prevede la presenza di esperti di diritto come l’avvocato Augusto Gandini, di autorevoli esponenti del mondo dell’associazionismo come Lorenzo De Vecchi, Segretario Generale aggiunto della CISL Venezia e a Dacius Kayijuka, vicepresidente del C.I.S.M., del mondo della scuola con le insegnanti Marika Franzoi, Rosanna Iacopino e Paola Girelli e dell’Università con Barbara D’Annunzio, docente a Ca’ Foscari, Venezia. Verrà dato particolare risalto all’iniziativa partita dal 2° Circolo Didattico di Spinea “Venuti al mondo: appello per il diritto alla cittadinanza”. Modererà l’incontro l’Assessore alla Cultura della Città di Spinea, Loredana Mainardi.
Il 10 marzo, alle 20:30, al cinema teatro “ai Bersaglieri”, si terrà la serata conclusiva dal titolo “18 IUS SOLI: il diritto di cittadinanza e le opportunità di una società interculturale”. Accoglieranno gli ospiti un brindisi di benvenuto e la chiusura della mostra fotografica.
Verso le 21:00 inizierà la proiezione del film documentario “18 IUS SOLI” e, a seguire, si terrà il dibattito alla presenza del regista Fred Kuwornu. Saranno ospiti LOREDANA MAINARDI, Assessore alla Cultura della Città di Spinea, KHALID RHAZZALI, docente di Sociologia dei Diritti Umani e coordinatore del Master in Studi sull’Islam d’Europa – Università di Padova, JOHN SHEHATA, avvocato e docente all'Executive Master del Nuovo Istituto di Business Internazionale e coordinatore del Focus MENA & GCC, LINO GOTTARDELLO, Segretario Generale CISL Venezia, FATIMA KHACHI, redattrice del blog delle seconde generazioni Yalla Italia. Introdurrà e modererà il dibattito: MARTINO PILLITTERI, giornalista, coordinatore editoriale del blog delle seconde generazioni Yalla Italia presso il settimanale VITA ed autore del libro “Quando le musulmane preferiscono gli infedeli”( ed. Mursia).
L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno di Yalla Italia , con il contributo di CISL Venezia, COOP adriatica e Banca Santo Stefano, con la partnership tecnica dell’hotel Villa Patriarca di Mirano (Ve) e con l’aiuto del gruppo ARTE POVERA foto che ha curato la mostra fotografica.
Chi è Civitas Futura?
Civitas Futura è una “Libera Associazione di Cultura, Politica ed Economia”. E’ composta da persone eterogenee e dinamiche che credono in futuro migliore attraverso un approccio positivo e costruttivo. E’ un aggregatore culturale aperto a chiunque creda che una società migliore sia possibile anche grazie al proprio contributo. E’ mossa da principi quali la ricerca del benessere collettivo, la valorizzazione della società civile, l'importanza dell'etica e dell'estetica nei comportamenti sia privati che pubblici, la convinzione che le differenze, se ben gestite, rappresentino un valore incommensurabile.
Contatti ed approfondimenti:
Mauro Moro (presidente Civitas Futura): mauro.moro@civitasfutura.it cell. 348 2505755