YALLA Italia
"il blog delle seconde generazioni"

Yalla Italia > Monthly Archives: January 2012

STRANIERI. Nasce il visto per volontariato!

STRANIERI. Nasce il visto per volontariato! Dati Articolo

Nasce il visto per il volontariato. A istituirlo è il Decreto del Ministero degli affari esteri dell’11 maggio 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1 dicembre 2011. A dare rilievo alla notizia è il sito stranieriinitalia.it, che spiega nel dettaglio la procedura. Così l’Italia oggi ha, accanto al visto per adozioni, affari, cure mediche, gara sportiva, turismo… anche il visto per volontariato. Il visto per volontariato consente l’ingresso in Italia a uno straniero autorizzato a partecipare ad un programma di volontariato, sulla base di una apposita convenzione stipulata tra lo straniero stesso e una organizzazione promotrice che sia un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, una ong riconosciute ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49 oppure una associazioni di promozione sociale iscritta nel registro nazionale. Chi, quanto, come La legge prevede solo volontari giovani, fra i 20 e i 30 anni, e potrà avere il visto per un periodo non...

Continua a leggere..


La primavera araba fa bene al calcio

La primavera araba fa bene al calcio Dati Articolo

Secondo Footballspeak.com,le nazionali di calcio della Tunisia, Libia, Sudan, Marocco e Algeria, quest’anno hanno migliorato lo score dei risultati utili. Dall’inizio della rivoluzione in Tunisia sino alla fine del 2011, queste nazioni hanno conseguito una media di vittorie superiore a quella dell’era pre primavera araba. Passando ai numeri: Partite giocate nel 2011: 53 Vinte: 45% Partite giocate nel 2010: 60 Vinte: 33%. L’unica eccezione è l’Egitto. Dopo aver vinto l’African Cup per tre volte di fila, l’anno scorso le tigri del Nilo non hanno raggiunto neppure la fase finale del torneo. E’ interessante notare che, contrariamente alle scuse sul ritardo di condizioni che ogni settimana ci raccontano gli allenatori nostrani, le squadre in questione hanno giocato meglio nonostante l’attività professionistica sia stata sospesa per settimane. Si vede che le motivazioni contano.

Continua a leggere..


La nobile arte… dell’esasperazione a tavola

La nobile arte… dell’esasperazione a tavola Dati Articolo

Paese che vai, usanze che trovi. Quella dell’ospitalità è molto sentita, tanto da essere circondata da un’aura di sacralità: gli onori riservati all’ospite sono un elemento fondamentale della cultura araba, e, più estesamente, del Mediterraneo. I gesti e le attenzioni, quasi rituali, hanno lo scopo di accogliere l’invitato allontanandolo dal senso di estraneità e disagio, per farlo sentire davvero “come a casa sua”. Mia nonna soleva preparare una porzione in più ogni qualvolta cucinasse un pasto, in modo che, se fosse arrivato un ospite, avrebbe ricevuto un piatto come il resto della famiglia. Uno dei riti è, appunto, l’offerta di cibo quale segno di apprezzamento della presenza e della compagnia dell’invitato; esso è, del resto, uno dei più efficaci strumenti di aggregazione sociale, basti pensare alle cene di lavoro. È interessante notare come il gesto sia diversamente interpretato da differenti culture: mentre in Giappone si tende a non chiedere eccessivamente...

Continua a leggere..


Italia e Egitto in visione intima

Italia e Egitto in visione intima Dati Articolo

Parlando della società egiziana e in particolare della donna musulmana l’abito è sempre stato al centro delle preoccupazioni relative all’identità. Il termine hijab, che viene spesso sinteticamente tradotto con velo o foulard, in arabo indica più propriamente il “vestire modestamente”, oltre al significato di “barriera”. Il vestire modesto è quindi il primo passo per rappresentare l’identità islamica femminile e il capo coperto ne costituisce per la donna il corollario più rappresentativo, quello che connota l’appartenenza religiosa. E’ noto anche che sotto l’abito largo, informe e sobrio, le donne possono indossare, e spesso indossano, la biancheria intima più vistosa e costosa. Nell’Islam le interdizioni relative al comportamento della donna non riguardano il suo rapporto con il proprio marito, dove molto è concesso in fatto di ostentazione, ma solo per i rapporti tra la donna ed estranei alla famiglia. La scala dei valori della donna italiana, invece negli ultimi decenni è indubbiamente...

Continua a leggere..


Coppie miste. Ecco cosa dire a chi pensa che sarà un anno nero…

Coppie miste. Ecco cosa dire a chi pensa che sarà un anno nero… Dati Articolo

La falsa amica è inorridita all’idea che la ragazza sposi un negro… e viene congedata come si merita auguri di buon 2012 a quelli che si ostinano a non capire!

Continua a leggere..


Dalla Palestina all’Italia. C’è un futuro per Samar Maree

Dalla Palestina all’Italia. C’è un futuro per Samar Maree Dati Articolo

Iniziamo l’anno riportando una buona notizia. La Ong Palestine Children’s Relief Fund ha annunciato di aver trovato i fondi per operare Samar Maree, una bambina palestinese di Ramallah malata di cancro al cervello. L’appello “Salviamo la vita della piccola Samar” che prima di Natale era stato lanciato da vari siti, ha ottenuto l’esito sperato. I 16 mila euro necessari per l’intervento sono stati trovati celermente. Samar sarà operata la prosssima settimana all’ospedale Meyer” di Firenze. La diagnosi sulle condizioni di Samar era stata fatta dal professor Lorenzo Genitori che qualche giorno fa ha visitato Samar all’ospedale di Ramallah dove purtroppo non è stato possibile, per mancanza di strutture adeguate, intervenire subito. Ci teniamo ad inziare l’anno condividendo la storia sul progresso di Samar e il lavoro della Palestine Children’s Relief Fund, un organizzazione umanitaria non profit, registrata e con quasi 20 anni di esperienza, la cui mission consiste nel fornire...

Continua a leggere..




Novità: i video!


Maha

  • Buona fortuna da Maha!


  • Yalla for Avis




    Archivio

    Commenti recenti