La carbonara halal è servita
Dati Articolo
Carbonara Halal- Bucatini alla carbonara di Petto d'Oca Affumicata (Ricetta per 2 persone)
Ingredienti:
160gr bucatini
150 gr petto d'Oca affumicata
2 tuorli d'uovo
un bicchiere di panna (20 cl circa)
un ciuffo di prezzemolo
un cucchiaino da caffe di olio di oliva
Questo piatto è stato inventato dieci anni fa dallo Chef Leonello Spadoni dopo aver lavorato per un breve periodo nello Yatch di un noto sceicco arabo musulmano.
Dopo aver aperto il proprio ristorante in Toscana 'La Favola Mia' di Chiesina Uzzanese (Pt), ha deciso di averlo nel proprio Menu per dare la possibilita' a tutti (di religione musulmana,ebrea, o solamente per scelta di dieta) di assaggiare questa variante della tradizionale 'Carbonara Italiana' ... ma usando un altro ingrediente (il petto d'Oca affumicato al posto della pancetta di maiale).
E' un passo avanti nella Cucina Italiana?
Vediamo cosa ne pensa lo chef
Cara Ebla,
Secondo me non c’è nessun passo avanti: si tratta semplicemente di una variante di una ricetta, come ce ne sono tante nella cucina italiana e come sappiamo tutti bene noi che ci dobbiamo ingegnare ai fornelli, quando leggiamo ingredienti che non ci piacciono, o introvabili, o troppo costosi.
Mi chiedo solo se l’idea gli sarebbe venuta, se non avesse lavorato per lo sceicco.
Brava Ebla, il tema della cucina italiana halal mi e’ caro, lo sai.Pier Francesco, hai ragione,in questo caso non e’ un passo avanti ma una esigenza; esigenza che hanno tutti i ristoranti italiani nel mondo arabo, cucinino per sciecchi o per gente comune.
Sarebbe una innovazione se la variante halal di alcuni piatti fosse proposta nei ristoranti in italia o nelle mense pubbliche, cosi’ come aviene gia’ nei catering aerei.(ma posso testimoniare che questa sensibilita’ sta crescendo:la nostra agenzia, per esempio, collabora da anni con molte scuole di cucina )
Ebla, nella tua ricetta manca un ingrediente essenziale della carbonara:il pecorino romano ! (e occhio al caglio!!!!!). Quanto alla panna, lasciamola ai ristoranti italiani all’ estero.
Personalmente considero l’aggiustare alcune ricette italiane per il mercato estero come una operazione da furbetti. Per carità, ognuno può aggiungere quello che vuole, ma c’è poco da gridare al miracolo. Se uno mette il prezzemolo nella carbonara, l’olio sui pizzoccheri, il pollo nella cotoletta milanese gli do del creativo giusto per essere cortese sorvolando sul fatto che dovrebbe anche cambiare il nome alla ricetta. Poi gli americani vengono in Italia e chiedono gli spaghetti con le polpette e gli italiani vanno a Pechino a chiedere gli involtini primavera indignandosi se non li trovano…Infine sorvolo sull’accostamento petto d’anatra-uova (e prezzemolo) che per gusto squisitamente personale non approvo.
C’è solo una stonatura che però risulta una stecca madornale. Chiamare un piatto, come questo, “Carbonara”. Chiamarlo cioè con il nome di qualcosa che non c’entra niente. Una pratica che, se fatta in un qualunque altro posto del mondo sarebbe solo uno dei tanti pasticci che capita di vedere, mentre in Italia rischia di assumere i connotati del reato penale. Finchè gli anglosassoni mettono l’ananas sulla pizza o il ketchup sugli spaghetti si può sorridere, Ma se in Italia un italiano fa una cosa del genere la questione assume tutto un altro rilievo. Non solo perché si storpia una ricetta ma perché lo si fa con una pietanza che è bandiera e tradizione del popolo, prima laziale e romano e poi nazionale.
Si tratta di un piatto che ha un ingrediente fondamentale, il guanciale (che ogni tanto viene sostituito dalla pancetta) e due comprimari importanti, uovo e pecorino. Nella rivisitazione l’uovo rimane, il pecorino è sostituito dalla panna (i puristi sparerebbero a vista) mentre il guanciale, il centro della questione, viene sostituito dall’oca. C’è poi una new entry che lascia basiti: il prezzemolo. Non ha alcun motivo di esistere in un piatto alla Carbonara. Non per ideologia, ma perché con questi aggiustamenti salta proprio il senso, l’anima del piatto. Un piatto povero, popolare, simbolo di una città e di un modo di vivere, che diventa tutto ad un tratto ricercato, “fighetto”, con quest’oca affumicata che proprio non convince. Per intenderci sarebbe come fare la pizza con una base di pasta frolla. Non si tratta di una rivisitazione. Semplicemente non è una pizza. Neanche se prima ci metti un “halal” d’ordinanza. E il problema non si risolve neanche se alla fine “l’halal pizza-frolla” fosse buona.
Con affetto ma non scherziamo, la CARBONARA si fa col guanciale e/o al massimo la pancetta.
Col petto d’oca sarà senz’altro buonissima ma non è una pasta alla carbonara bensì una pasta con petto d’oca.
Alle cose il loro nome altrimenti posto la ricetta del cous cous col riso e dell’harira con i piselli !
N.B. NO panna nella carbonara, è un bieco trucco di chi non sa gestire l’uovo e lo fa raggrumare.
La carbonara è un’icona del nostro paese, della nostra cultura, delle nostre tradizioni. Di ristoranti halal ce ne saranno moltissimi in giro per il mondo. Visto che l’offerta non manca, non vedo il perchè dobbiamo adeguarci noi ai gusti ( neppure tanto sofisticati mi sembra di capire) di qualche fedele ortodosso.
tutto ciò mi pare insensato, una storpiatura di un piatto “mitico”,
anzi una violazione!
Oggi si è Italiani e non mangiare maiale. Oggi la Carbonara è anche questa.
Questo chef è un genio. Ha inventato la Carbonara per Noi musulmani. Finalmente in Italia c’e qualcuno che si muove per il progresso di questo Paese. Speriamo ci siano presto piatti come questo…siamo stanchi dei Kebab.
Viviamo in un’epoca in cui ai musulmani viene detto che l’Islam regola tutto e che anche ciò che proviene dagli infedeli per essere accettabile deve essere comunque islamizzato: così come si chiama oggi banca islamica (mai esistita fino a pochi anni fa) un’azienda che non c’entra niente con la vera banca, così si fa passare per carbonara islamica una carbonara che con la vera carbonara non c’entra un fico secco. Credo comunque che Ebla volesse solo segnalare con curiosità il tentativo di adattare la carbonara alle prescrizioni religiose di chi ne sarebbe ghiotto, nulla più.
il problema non è il piatto tipico, ma la carne halal cottenuta dalla macellazione cruenta e disumana dell’animale.
In Italia la macellazione viene fatta con stordimento preventivo per non far soffrire ulteriormente l’animale.
Sarebbe da vietare la macellazione islamica in quanto cruenta e particolarmente violenta.
Ah bè se oggi questa è la carbonara allora propongo di migliorare il menù del ristorante con una ricetta nuovissima: l’halal coktail di gamberi. A base di cozze, naturalmente. Perfetto per chi soffre nel veder morire i teneri crostacei.
In più vi consiglio un piatto mio, che faccio spesso a casa: il “Kebab all’orata al sale”…
Ebla potresti anche pensare ad un ottimo “halal ricettario” in cui trovare tutte le migliori officine di ricambi per biciclette.
Ma ci mancherebbe, solo non chiamiamola Carbonara che è un’altra cosa.
Se no ha ragione Lorenzo: apriamo un ristorante di piatti halal dove si servono le merendine del mulino bianco, i saccottini al posto dei kebab e le macine al posto del cous cous
Caro Lorenzo Maria Alvaro, sono sicura che tu saresti il primo ad abbuffarti davanti ad una Carbonara Halal. E sinceramente non è sempre una questione di religione.Oggi l’Italia soffre di obesita’ e il maiale dovrebbe essere eliminato completamente. La Carbonara Halal servirebbe anche a diventare dei bonazzi magri.Guardiamo il lato positivo dai…
E’ bello vedere che ci sono ancora persone in Italia che ci tengono alla nostra cultura gastronomica.


Non credo però che l’oggetto principale dell’articolo sia la purezza o meno della ricetta, o la sua denominazione. Non vi è ombra di dubbio che una ricetta è tale se ha tutti gli ingredienti giusti: un babà halal senza liquore NON è un babà, è semplicemente un’altra cosa, è ovvio (e non avrebbe alcun sapore, immagino!)
Se però ragioniamo sempre e solo così, non s’inventerebbero mai nuove ricette.
Provate a mettervi nei panni del suddetto cuoco, e abbiate un po’ di pietà per lui: ha un cliente MOLTO facoltoso (scusate se ci ritorno, è un dettaglio al quale nessuno di voi ha dato importanza, ma che io invece ritengo fondamentale, perché nessuno lavora gratis…) che gli chiede una “carbonara, ma senza maiale” e lui cosa avrebbe dovuto fare? Poteva rispondergli che non può preparargliela perché è uno chef italiano non cucinerà mai una carbonara che non abbia tutti i crismi; oppure poteva mettersi a litigare con lo sceicco dandogli dell’ignorante gastronomico, perché la carbonara è solo quella col guanciale, ecc…ecc…
Il mio dubbio continua a essere se lo stesso cuoco, prima dell’incontro fatale con lo sceicco, si sia mai preoccupato di venire incontro alle possibili richieste di tutti gli Ahmed sfigati qualsiasi.
Eh no, calma! Fermi tutti! Non scherziamo!
Se l’idea è quella di abolire il maiale del tutto, ditemelo che emigro in un altro Paese. E poi, oggi la carne di maiale è più magra di quella di bovino. L’obesità, specie nei ragazzi, deriva da merendine, patatine, bibite varie,…
Purtroppo Ebla la carne con il maggior contenuto di lipidi (volgarmente detti grassi) è la carne di oca che ne ha 34.4 gr ogni 100. Se veramente volessimo mangiare la carbonara light poi non metteremmo le uova e la panna, sei d’accordo? In generale anzi direi che se sei a dieta non mangi la carbonara. Ma se vogliamo usare carne magra allora bisogna consigliare allo chef di usare: la rana (0.2 gr di lipidi ogni 100), il cervo (0.8gr di lipidi per 100) o il pollo (0.9 gr di lipidi per 100). A meno che tu non stia parlando di una “halal dieta” a base di cannoli siciliani, nutella e stufati. In quel caso alzo le mani e mi arrendo…
1. Ma dove sta scritto che essere italiano oggi vuol dire non mangiare maiale!?! Le salsicce vanno a ruba anche all’Esselunga! E guai se mancassero ad una grigliata che si rispetti.
2. Rilancio la questione di Pier francesco: perchè devo chiamare una cosa con il nome sbagliato, allora è una trappola per turisti musulmani?
3. Ci sono tagli di maiale, come la lonza, che hanno solo 111 calorie ogni 100 grammi, mentre l’anatra ne ha 132 ogni 100 grammi. Qui si scrivono cose in malafede…
4. Ripeto (e questa volta non vado sul sottile): l’anatra con le uova, la panna e il prezzemolo a me fa sinceramente cagare…
Bell’idea: stasera sperimento la carbonara con gambe di rana, uova di pesce (magrissime) e latte di soia al posto della panna.
Domani vi dico, poi passo ai cannoli siciliani con lo Jocca al posto della ricotta e già che ci sono faccio anche la Sacher con il Nesquik al posto del cioccolato.
In ogni caso:
” Sentirmi di frequente paragonato a un maiale mi piace tantissimo. Mi creda: è un giudizio lusinghiero. Perché due maiali fanno l’amore con gusto, come nessun altro animale al mondo: muovendosi, agitandosi con allegria” T.Brass
e
“Il maiale è diventato sporco solo in seguito alle sue frequentazioni con l’uomo. Allo stato selvatico è un animale molto pulito”
Pierre Loti, Quelques aspects du vertige mondial, 1917
Ma poi scusate…
Se io vado in Giappone e li obbligo a mangiare sushi con l’aceto balsamico ho fatto un grande passo in avanti a livello di civiltà?
Halal Sashimi a base di pesce lesso. Che sballo…
Lo chef è un genioooooooooooooooooooo.E sicuramente con gli anni avra’ fatto i sordiiiiiiiiiiiiiii con questo piatto…..
secondo me non c’è molto da approfondire o elucubrare, si tratta di una semplice ricetta. una semplice variante di un piatto tipico, che può essere gustato anche da chi sceglie di non mangiare carne di maiale. per questo ebla non capisco perchè sostieni che il maiale vada eliminato dalla dieta di tutti. non ha molto l’aria di un consiglio ma sembra piuttosto il desiderio di un fedele musulmano di vedere che anche altre persone non mangino carne di maiale, perché a lui dà fastidio; questo lo dico perché l’ho notato per esperienza. e non lo trovo giusto. si può rispettare chi sceglie di non mangiare maiale e chi sceglie di mangiarlo, perché imporre l’una o l’altra cosa? perché pontificare sui gusti degli altri solo perché per scelta non si mangia un cibo? infatti il fatto che sia un cibo molto grasso è una scusa, perché ti assicuro che la panna e l’uovo non sono meno grassi e non contengono meno colesterolo del maiale(tra l’altro è un tipo di carne che ha mille preparazioni diverse e anche più magre)
Cara Cecilia, lo sai che a me non me ne frega niente di cosa mangia la gente?Non mi interessa proprio se uno mangia Prosciutto di Parma o Bresaola Toscana.Ognuno mangia cosa e come vuole. Io invece noto come vi da’ fastidio la parola ‘Carbonara Halal’…dai dai ammettetelo….
Certo che dà fastidio la carbonara halal… E’ come se ci fosse una variante del cous cous con la salsiccia, magari chiamata “cous cous alla luganega”. No, non mi piace. Così come non mi piacciono i tentativi vegetariani o vegani di scimmiottare le ricette sostituendo la carne con il seitan. Lasciamo le cose come stanno. Lasciamo agli altri e a noi stessi la libertà di mangiare quel che si preferisce… ma non sviliamo le ricette. Sono un patrimonio.
Se ci fosse una variante del tipico cous cous con la salsiccia sarebbe veramente geniale ….non tutti gli arabi sono musulmani sai??? Il patrimonio è negli occhi di chi riesce a guardare le differenze nel proprio paese ed esserne orgoglioso.L’Italia ancora non ci riesce. I am sorry for this.ps Vi prometto presto una seconda Puntata della mia rubrica.Ah…dimenticavo ho avuto 90% dei commenti da ‘non musulmani/ebrei’ significa che a noi non frega niente o che a voi brucia di piu?
Chiedo scusa, ma da ex cuoco e amante del cibo mi permetto di dare un paio di considerazioni:
1. in cucina le rivisitazioni sono notevoli e spesso lasciano a desiderare… per quello che riguarda la CARBONARA la ricetta riportata non è carbonara…è altro…la carbonara si fa con il guanciale..che è la base..senza è come chiedere una zuppa di cipolle senza le cipolle..in ogni caso variare una ricetta non vuol dire INNOVARE..a meno che non si intenda aver inventato qualcosa di nuovo partendo dal vecchio..ergo non è comunque più CARBONARA, il che conforta la mia affermazione precedente
2. Di base io non vado in un ristorante giapponese e ordino il Sushi se detesto il pesce..non ordino un Kebab chiedendo al posto del montone di mettere il maiale o l’orata perchè detesto il montone..ossia..quello d’adattare i piatti al gusto degli altri o delle altre culture è un falso mito..ergo se la carbonara si fa con il maiale,e lo sanno tutti, perchè uno che non può(per motivi che non discuto)mangiarlo dovrebbe ordinare un piatto a base di maiale?!?..dove sta scritto?! ordina altro..chiunque, mussulmano, ebreo, animista o intollerante al lattosio può chiedere una modifica a un piatto (che sia per questioni religiose o di salute)..siamo un paese civile, se da ristoratore mi arriva 1 ordine di un piatto senza un ingrediente tendenzialmente lo faccio, senza domandarmi perchè mi chiede una variazione..ovvio che se la variazione invece leva l’ingrediente principale della ricetta (esempio risotto milanese con tartufo e mi levi il risotto o il tartufo) ti suggerisco di prender altro, come nel caso della carbonara senza maiale..poi magari te la faccio anche ma ti faccio sicuro notare che fai prima a ordinar altro..
3. questo finto ecumenismo con cui demoliamo sistematicamente le nostre tradizioni, non solo gastronomiche, ha da finire..il mondo è bello perchè vario..non è cambiando le mie tradizioni che aiuto gli altri ad assimilarsi o comprendo gli altri..tutte palle..gli altri si assimilano cercando di capire la mia cultura e rispettandola, esattamente come quando io vado nei paesi arabi o di differnte cultura..se entro in un ristorante o mi viene offerto da mangiare qualcosa di tradizionale, non gli chiedo di modificarlo perchè a me non garba..nemmeno per motivi religiosi..al più o rifiuto, cercando di spiegare perchè (se per motivi religiosi) o non ordino quel dato piatto se so di non poterlo mangiare..resta cmq che se voglio conoscere e mangiare secondo 1 tradizione seguo la tradizione..se no sono da ricoverare. (per star sull’esempio provate a chidere di cambiare alcunì ingradienti in determinati paesi..vedete cosa vi rispondono…e hanno ragione!!! non la vuoi..non puoi?! è lo stesso..non ordinarla!!!)…SENZA DIFENDERE E PRESERVARE LA TUA CULTURA NON PUOI COMPRENDERE QUELLA DEGLI ALTRI..
4. la ricetta non la discuto (a gusto non la mangerei) ma potrebbe essere buona..resta il fatto che SEMPLICEMENTE NON E’ CARBONARA..CHIAMATELA IN ALTRO MODO..(e non venitemi a dire siamo nel 2012 la carbonara è anche questo..)
Caro Ezze, dopo aver letto il tuo commento ho capito che tu non sarai mai un Gordon Ramsey,un Cracco, un Jamie Oliver solo per il motivo che se cucini come parli…il piatto è molto pesante. Per il resto non commento sei libero di pensarla come vuoi.
No guarda, hai proprio sbagliato persona.
commentavo solo la frase “nessuno dovrebbe mangiare maiale”, che è criticabile. quella mi dava fastidio. fine se davvero vuoi concludere che il termine “carbonara halal” provochi fastidio, forse ti devi rivolgere a qualche leghista o chiuso di mente e non aperto a conoscere, non a una persona fidanzata con un musulmano.
E qui salta fuori di nuovo la cultura della nostra amante di reality show. Paragonare Gordon Ramsey o Jamie Oliver a Carlo Cracco è esattamente come paragonare il piatto del papà del tuo ragazzo con la carbonara. Spegni la tv, ti fa male.
P.s. La ricetta piace allo sceicco, va bene. Ma a quanto pare solo a lui… ci sarà un motivo o no?
Caro Lorenzo Maria Alvaro un po’ gossipparo lo sei anche tu dato che nell’articolo non c’era scritto che era il padre del mio fidanzato.Quindi un po’ i fatti degli altri li spii e ti informi.Per sapere di Jamie Oliver e Ramsey non devi guardare la TV ma andare dietro Bond Street al loro ristorante di Londra e pagare £180 a meal minimo .Per Cracco basta invece rimanere a Mlano. Non è che forse la tv la guardi troppo te e non vai al ristorante??? Secondo me Cento Vetrine ti fa male…
Carissima,
mi spiace per te..ma quelli che hai citato, soprattutto Ramsey, sono tutte persone che difendono la tradizione..e se innovano, partono dalla tradizione per creare del nuovo, ma non ti dicono questa è la carbonara di gordon ramsey..ti dicono questa è e dicono 1 altro nome…ispirarsi ad un piatto per creare il nuovo ci sta..dire questa è la carbonara no…per il resto potrete avanzare la pretesa di modificare i piatti italiani in nome delle vostre tradizioni (cosa che per altro non ho contestato, quindi non capisco il tono della tua risposta) quando io potrò andare in un paese arabo e ordinare del maiale nei vostri piatti tipici..visto che fate i liberali allora facciamolo davvero..
e cmq quando vuoi lezioni di cucina italiana e di italiano dillo..rispondi a quello che ho scritto invece di sparare cazzate offensive senza entrare nel merito valà…
p.s. e cmq che modo è di mettere on line 1 cosa, chiedere l’opinione della gente e insultare se non la pensano come te?!..ripeto: io non vado in nessun paese a chiedere di cambiare le loro tradizioni…se mangio un kebab di maiale (qualche grande chef potrebbe farne 1 rivisitazione) per rispetto della cultura Araba non lo chiamo Kebaba…perchè NON E’ 1 KEBAB…ora ti è + chiaro?!?
Certo, è il mio lavoro informarmi. Non posso mica scrivere bestiate in libertà come te. Ebla visto che sei una che spende 180 sterline per mangiare avrei una domanda su “La favola mia”. Non tanto sul fatto che ha il nome di una tipica canzone di Valerio Scanu o Marco Carta (cito loro così ti senti a casa), quanto sul perchè in rete compaia come “ristorante pizzeria di Chiesina Uzzanese“. Ristorante pizzeria? Lo chef degli sceicchi? Ci deve essere un errore.
Forse ho capito!!! È una “halal ristorante pizzeria”. Cinque o sei stelle Michelin…
Carissimo Dolcissimo Ezze…Prima di tutto Jamie Oliver ha inventato lo Shepherd Pie Halal ma lasciamo perdere che te lo spiego a fare.Non haicapito la Carbonara Halal figuriamoci lo Shepherd Pie. Gordon Ramsey nel suo programma Hell’s Kitchen vuole mixare cultura british con altre.Terzo perchè dici ‘Voi’ e ‘Noi’.. se parliamo del nostro stesso paese (e si mio caro ‘nostro Paese’ perchè il Bel Paese è anche il mio.. di sangue credimi) .Lezioni di Italiano non mi servono, ma forse a te lezioni di Humour non ti farebbero male. Comunque in tuo onore la prossima volta faro’ un altro video di Camomilla Kosher. ps Il tuo piatto forte al tuo ristorante quale era Pasta all’arrabbiata (visto dal caratterino)…
Lorenzo Maria io spendo anche di piu’ di £180 se voglio per una cena sinceramente da Giannino ci ho buttato di piu, ma non siamo qui a fare i miei conti in banca.La favola Mia è una piccola pizzeria di un pesino toscano. Lo chef è il proprietario del ristorante.Dopo duri sacrifici (tra cui come chef di uno sceicco’ in barca) è riuscito a metter da parte i soldi e aprire il suo ristorante.Non ha stelle Michelin. Se vuoi te la pago io una cena…ps non mi dire che anche tu ora ti senti offeso…dove sono finiti gli uomini italiani con le palle….son tutte vittime ora?
Offeso? E perchè mai?
Spendi anche di più? Incredibile, mi sa che ti meriti un applauso. Se poi mangi sta roba forse anche una medaglia. Guarda Ebla, come si dice dalle mie parti, “fet quel che te voeret”. A me basta che non la chiami carbonara. Poi puoi fare pubblicità ai ristoranti di parenti e amici e consigliare piatti assurdi uqnto ti pare.
Lorenzo Maria Alvaro dalle mie parti (toscane)invece “è veramente bono mangia’ bimbo “. Io la chiamo Carbonara. Ed infine ti prometto la seconda puntata sara’ la prossima settimana con uno chef della Prova del Cuoco della Clerici. Non mi dirai mico dopo che faccio pubblicita’ anche alla Rai???? Lo so che guardi anche la Clerici a mezzogiorno anche prima di Cento Vetrine…
Perchè hai un amante in Rai? La scelta mi sembra giusta. Manteniamo l’altissimo livello qualitativo. Ti si addice.
Ragazzi, è troppo chiedervi di proseguire il dibattito sull’opportunità o meno di ideare una carbonara halal attenendovi ai temi correlati ed evitando attacchi personali (che commento dopo commento scendono sempre di più di livello..)?
Cara Ebla,
la questione che mi pare di cogliere da questi scambi di battute è che sei evidentemente poco pratica di cucina italiana al punto che per giustificarti devi dire che vai da Giannino… e per quanto ne so non c’è una persona minimamente avvezza alla cucina che non dica che Giannino non vale il prezzo…
Evidentemente il tuo problema, come di tanti italiani contemporanei, è che non hai avuto la nonna che la domenica ti faceva l’arrosto, il ragù, gli involtini o lo spezzatino etc…e quindi è più chic citare Gordon Ramsay e Jamie Oliver (…) che magnarti una carbonara come Iddio (sempre sia lodato) comanda.
Non hai metri di giudizio ragionevoli, di questo non te ne faccio una colpa ma tu non farne un punto d’orgoglio per favore.
Altro discorso se il ristorante in questione è di un tuo parente o affine, in questo caso hai sbagliato il taglio del post.
Proviamo con uno schema:
CARBONARA ha i seguenti ingredienti: pancetta/guanciale, pecorino, uovo, olio pepe sale etcc.
PIATTO di EBLA ha i seguenti ingredienti: petto d’oca, panna, prezzemolo, uovo, olio sale pepe etcc.
Ebla trova le differenze, come sulla settimana enigmistica e poi se hai un minimo di onestà intellettuale dimmi che stiamo ancora parlando di CARBONARA.
Eblana sei stata nominata. Mi spiace devi uscire dalla cucina italiana…
Il Grande Fratello ha deciso: Ebla nel tugurio a pane e acqua per una settimana.
Maledetti Maya, avevano ragione. Ma non ci hanno detto che la fine di tutto avrebbe avuto inizio con la carbonara!
http://www.youtube.com/watch?v=vKTipQFqB9U
con questa scena storica del cinema italiano passo e chiudo…
Caro Edo, credimi la nonna Rosa (Terrona Doc) che mi cucina la domenica ce l’ho ancora e sinceramente a 83nni ha capito prima lei la Carbonara Halal che tutti voi.Incredibile.
@Lorenzo Maria Alvaro lo vedo sempre piu’ preparato sul Grande Fratello…come fai a sapere del tugurio se ‘dici tanto di odiare il gf e non guardaro’???Qui gatta ci cova….ti smascheri sempre di piu’…ps Sono sicura che se la Carbonara Halal (e ripeto per me è anche questa se i prodotti sono tipicamente italiani) ve la serve una bella Araba mentre balla la danza del ventre ordinateanche un bis!!!
Carissimo Lorenzo Maria Alvaro, dear friend, ho appena fatto un altro articolo sullo Yemen http://www.yallaitalia.it/2012/01/elezioni-yemenite-se-il-candidato-e-uno-solo/ . Vai a commentare quello,mi sembra un po’ piu’ alto il livello…tu sei troppo intelligente, colto e come dici tu qui il livello è troppo basso per te. Ma ricordati che fra un’ora inizia Cento Vetrine. …non vorrei farti perdere una puntata mentre leggi l’articolo.Take care.
sono italiano brasiliano di segunda jenerazione. A me, mi pare un piatto schifoso
Allora, punto primo dacci un taglio con sto tono perchè hai rotto ampiamente il cazzo. punto secondo tesoro, non basta guardare Hell’s Kitchen per sapere cosa pensa uno chef..hai mai letto un libro di Ramsey?!?rispondi..io li ho letti tutti e dato che l’italiano lo parlo e lo capisco meglio di te ho scritto chiaramente che: per innovare si parte dalla tradizione per arrivare al nuovo..se uno chef come Oliver inventa un piatto modificandone uno esistente e creando così nuovi sapori e non ne cambia il nome, resta un somaro..così come ho spiegato chiaramente che 1 piatto diventa nuovo a partire dalla tradizione se e sottolineo se viene eliminato l’ingradiente principale…queste mia cara sono nozioni base di cucina..ED E’ ANCHE QUELLO CHE PENSA RAMSEY…
INFINE NON FARE LA SANTA E QUELLA CHE SI RISENTE CARA MIA..IO TI HO SCRITTO TRANQUILLAMENTE NEL PRIMO INTERVENTO QUELLO CHE VINE INSEGNATO NELLE SCUOLE DI CUCINA DI TUTTO IL MONDO…SE RILEGGI IL TONO DELLA TUA RISPOSTA NON CI TROVO HUMMOR NE SIMPATIA MA SOLO LA CLASSICA BORIA DA IGNORANTE CHE UNA VOLTA CRITICATA NON SAPENDO COME RISPONDERE LA METTE SUL PERSONALE…NON FARE LA PUDICA SEI TU CHE HAI INSULTATO…ASPETTATI QUINDI INSULTI DI RITORNO…
Ezze ma per una Carbonara Halal ti sei arrabbiato cosi??? E per Monti cosa fai?? Stai zitto. Please Santo Cielo non dire quello che pensa Ramsey,lo so molto bene.Forse ti dimentichi un particolare di Ramsey….molto importante. Pensa, Pensa.ps Per il resto my darling Ezze ti commenti da solo. Stato ad Oxford ultimamente sai dal tuo tono da gentleman si nota molto!?. Per me puoi insultarmi quanto vuoi tanto io porgo l’altra guancia (anche se il Cristiano qui sei tu…piace la battuta?)
Bastiano, infatti sono gusti. Ma sono sicura che nella favelas mangerebbero anche questa….
Non hai risposto..hai mai letto 1 suo libro?!..b. stai zitto lo dici a tua sorella c. direi che quella che si commenta da sola sei tu..RIPETO SEI TU CHE HAI INSULTATO PER PRIMA..ORA NON FARE LA VITTIMA..
E CMQ NO IL BEL PAESE NON E’ ANCHE TUO..NON FINCHE’ INSULTI LE NOSTRE TRADIZIONI…RIPETO IO NON VADO IN MAROCCO A DIRE DI FARMI 1 KEBAB CON IL MAIALE..SEI TU CHE SENTI L’ESIGENZA DI MODIFICARE I PIATTI..QUANDO COME HO DETTO SE HAI PROBLEMI E NON PUOI MANGIARLI BASTA CHIEDERE DI LEVARE L’INGREDIENTE…SAI CHE INNOVAZIONE!!!!!!!!
È vero saggiamente Gesù ci ha detto di porgere l’altra guancia. Ma altrettanto saggiamente ci ha dotato di due sole guance…
Per rimanere sull’argomento del post e non divagare troppo:
1. Svariate persone rispondono alla domanda del post “E’ un passo avanti per la cucina italiana?” in maniera univoca: NO
2. I presunti primi utilizzatori di questo piatto, come hai fatto giustamente notare, non hanno cagato molto questa discussione. Create bisogni che non esistono e discussioni sul nulla.
4. sarebbe da chiarire la tua posizione rispetto ai proprietari/chef del ristorante perché mi pare una grottesca marchetta
Inoltre vorrei aggiungere che:
1. Io mi chiamo Chicco e non Edo (la questione della nonna è mia)
2. Questo modo post-moderno di frammentare tutto e tutti secondo il proprio garbo ha veramente rotto. Se io faccio mettere nei menù dei giapponesi il sushi con il cous-cous non è un passo avanti per la cucina giapponese anzi è una presa in giro perché è un elemento estraneo alla cultura e alla tradizione. In Italia mangiamo tranquillamente kebap, sushi, curry etc e magari delle volte ce lo cuciniamo anche ma da qui a dire che sono piatti che fanno parte delle cucina italiana ce ne passa.
2. la carbonara Halal potrebbe essere servita anche da 70 vergini che ballano nude (la qualità della discussione è veramente bassa…) ma sta di fatto che la questione è ‘che cosa servi in tavola’. Parliamo di sapori, di gusto, di tecniche di cucina. A me questo accostamento non piace. A nonna Rosa piace? A te piace? Al tuo amico piace? Buon per voi ma questo piatto chiamiamolo con il suo nome: baggianata.
3. Infine scusa ma devo dire che sei troppo superficiale nell’affrontare la questione e sviluppare il dibattito (danza del ventre? Giannino?) e spero che non ti paghino per fare queste cose. Qualora ti pagassero abbi l’accortezza di fare almeno un filmato decente per una cosa a cui tieni così tanto (pare).
Saluti e spero che siano critiche costruttive.
Ma Gesù disse porgi l’altra guancia o porgi l’altro guanciale?
questa ricetta è una cosa orripilante! ci fa yallare al bagno
Dear Ezze io non ho mai insultato.Rileggiti tutti i commenti e mai usato parole volgari come te. Quando ho detto nel mio commento precedente ‘Che per una carbonara Halal ti agiti ma per Monti invece stai zitto’ non mi sembra un’offesa.Amare il proprio Paese vuol dire riderci anche sopra. E quindi forse io lo amo piu’ di te il Bel Paese. ps Se vuoi andiamo direttamente da Gordon a fargli assaggiare la Carbonara Italian Halal a casa sua a Battersea e glielo chiediamo direttamente.Very easy.Se non c’e lui c’e sua moglie Tata…
N.B. Nelle favelas si mangiano la Feijoada che è piena di maiale e non di petto d’anatra…
Ramsay c’entra in una discussione sulla carbonara come la Carbonara Halal con a cucina italiana…
@Chicco non è per niente pubblicita’ per il ristorante. Anzi lo chef è un fascista doc e credo i suoi amici non sarebbero molto felici. Ma ho voluto iniziare la mia rubrica (fatta di tre puntate) proprio con lo chef Spadoni. ps Vedete sempre del marcio dove non c’è …incredibile…
Ebla, il tuo articolo dovrebbe chiarire qual’è l’interrogativo iniziale: è un passo avanti per la cucina italiana? (ovvio che la risposta è no) o forse la domanda che volevi porre è “è un passo avanti degli italiani nei confronti delle tradizioni e culture diverse”? Dai toni sembra che il quesito di fondo sia questo ed evidentemente questa mal posta domanda suscita fervore.
anche gli angeli mangiano la carbonara, ma non hallal!
Il nonno la pasta alla carbonara ce la faceva spesso. “E’ un piatto povero, ma sfama”, ci diceva. Aveva un modo tutto suo per farlo: tagliava lui il guanciale a pezzetti (guai le striscioline) e l’uovo andava messo dopo, sulla pasta, per non bruciare l’albume. Piccoli trucchi imparati dalla bisnonna Lena, toscana doc.
Anche se la carbonara, a dire il vero, è il piatto laziale per eccellenza. Per dire, da wikipedia al cucchiaio di argento (giusto per essere trasversali e politically correct) ti insegnano che la pasta carbonara era il piatto tipico dei carbonai, per la facile reperibilità e conservazione degli ingredienti. Che sono uova, guanciale, sale e pepe e pecorino. Poche balle. Per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari. Stiamo parlando di un piatto sul quale qui in Italia hanno pure fatto un film (“La Carbonara” di Magni). Il nonno adesso non c’è più, e io guardo con rimpianto alle sue mani dure e callose che rompono le uova, tagliano il guanciale e spolverano di pepe il tutto. Il prezzemolo sarebbe stato una blasfemia. “I colori, bisogna guardare anche i colori degli ingredienti quando si cucina”, diceva il nonno. E non s’è mai visto uscire niente di buono nel mischiare su una tavolozza il verde acceso con il giallo. E questo, piaccia o non piaccia, lo insegnano anche alle elementari.
Se è un tuo amico o sei legata a loro in qualche modo possono essere anche Leghisti ma non smentisce la marchetta. Sono piani differenti. Io non vedo il marcio ma lavorando nel mondo della comunicazione so come vanno certe cose e come è facile spingere certe cose piuttosto che altre. Tutto qui.
Se mancano altre 2 puntate gira il filmato almeno in orizzontale te ne prego…
Secondo me l’equivoco alla base di tutta la stucchevole polemica deriva dal fatto che nell’articolo ci si chiede se questo piatto (ognuno lo chiami come vuole) sia o meno “un passo avanti”, cioè “un progresso”. E’ un concetto inappropriato, perché la cucina non è una scienza esatta, un codice civile o un’ideologia politica: non progredisce né regredisce, ma semplicemente si evolve in funzione dei gusti delle persone (che variano con le epoche) e degli ingredienti a disposizione. Ad esempio, si sa che gli antichi Romani adoravano l’agrodolce, mentre agli Italiani moderni piace assai meno.
A mio avviso, la carbonara halal (di nuovo: chiamatela come volete) non è un passo avanti né un passo indietro: è solamente una variante, o se preferite un’altra ricetta, inventata per venire incontro alle esigenze di persone che non possono mangiare il maiale. In questo caso, semmai, ci vedrei una scelta più ampia per tutti, nel senso che c’è una ricetta in più da assaggiare. Ovviamente, dò per scontato di avere ancora a disposizione la carbonara tradizionale.
Come sempre, sarà poi il cliente pagante a stabilire il successo della carbonara tradizionale o della sua variante col petto d’oca.
cara..insultare non vuol dire usare parole volgari tipo cazzo o cazzate..e se ami gordon ramsey e ti intendi di cucina dovresti sapere che per 1 cuoco è normale linguaggio e non dovresti sconvolgerti..se rileggi il tuo primo commento a quello che ho detto hai insultato eccome..e levati sta aurea da santa per piacere..come ti permetti di esprimere giudizi personale(cioè riferiti alla persona)senza conoscere?!?..a casa mia questa è maleducazione e insulto..e cmq dato che il massimo commento insulto che ho fatto nei tuoi riguradi è: che sei ignorante (ossia che non conosci) l’argomento in questione..beh a giudicare dal cuccesso che hai riscontrato con i tuoi commenti non mi pare d’essere andato lontano dalla realtà..dire che una cosa ha 1 nome non è insulto è realismo…se non ti aggrada prenditela con la lingua italina..
ad ogni modo non sto discutendo la bontà della ricetta..ma che non è carbonara e se vuoi si lo chiediamo a Ramsey così la pianti di far la fenomena per niente..ti dirà che è buona..sicuro non dubito..ma ti dirà che è carbonara?!? questa la vera domanda…
perchè come già detto: carbonara guanciale se levi il guanciale non c’è carbonara..e d’altra parte ramsey è 1 grandissimo chef..ma non è italiano..come io non sono scozzese..chiedi a ramsey di farti un haggis senza interiora, vedi cosa ti risponde..
il motto di noi Corunilha y Açevedo è da sempre:
“A beleza empolga a vida, o mérito conquista a alma”.
La bellezza eccita nella vita, ma la bravura conquista l’anima. I due elementi, beleza e bravura, non li vedo rappresentati in cotesta amenità culinaria. Una bella carbonara classica, codella sì, eccita e conquista l’anima, il corpo e lo spirito. Mio nonno Thiago Coutinho y Silva Coimbra da Corunilha y Açevedo diceva sempre: A arma do boi é o desgosto do homem.
Ussignùr che putiferio: Ebla io cucino (sono anche sulla Cucina Italiana di Settembre 2006 pagina 15 e 16) e il piatto l’ho capito eccome (per inciso mi sembra pesante ma buono).
Così come ho capito il possibile desiderio di chi voglia mangiare piatti diversi ma abbia vincoli di pratica religiosa (per dirla in sintesi), ne facevo solo una questione di NOME, non di sostanza o ideologia.
Ciò detto con un’araba che fa la danza del ventre ritengo più opportuno mangiare i Fichi Ripieni alla siriana o il mio personalissimo Maiale allo zenzero.
Buoni spunti anche colti sul rapporto cucina-cultura-religione-seduzione su Ricette Immorali di Montalban.
Ah faccio una carbonara di pesce FA-VO-LO-SA !
Edo,complimenti! Ora il livello si è alzato (almeno sei piu’ carino di molti altri). Please continua a seguire la seconda Parte della mia rubrica “No Maiale, Please” per far conoscere i nuovi piatti italiani.Ovviamente ci sara’ una sorpresa per Chicco e Lorenzo Maria Alvaro dato sono i mie piu’ gradi sostenitori nella rubrica.Anzi secondo me stasera hanno cucinato proprio la Carbonara Halal davanti al mio “do it yourself” video….e sognavano Casablanca con la musica Diddi di Khaled…
Ebla, lasciami fare una premessa e poi qualche considerazione. La premessa è che so bene che non tutti gli arabi sono musulmani. E frequento arabi e musulmani già da un po’. Non sono certo una “novellina” in questo campo. E arriviamo dunque alle considerazioni. Hai voluto scrivere della carbonara halal e hai chiesto dei pareri. Li hai avuti. Ma non ti sono piaciuti. Volevi che il mondo intero dimostrasse la sua capacità di integrazione e accettazione della diversità. Ma a partire da che? Da una carbonara. No, Ebla, non ci siamo. Allora non conosci gli italiani. Siamo consci di avere una delle cucine migliori del mondo. E’ un dono che ci è stato fatto, avere dalle montagne al mare, dagli sciatt alla tiella. E ci vai a pungolare proprio su questo? E poi, l’hai fatto con una durezza e una sicumera che con Yalla proprio non c’entra niente. Conosco Yalla fin dai suoi primi vagiti, e nessuno ha mai avuto la tua durezza. “Il patrimonio è negli occhi di chi riesce a guardare le differenze nel proprio paese ed esserne orgoglioso”, scrivi. Ma vai a cercare l’orgoglio delle differenze nella carbonara?
Cristina presidente. L’unico appunto da fare sul tuo commento è che parte dal presupposto che Eblana sia in grado di intendere e volere.
Cara Ebla, non capisco. Tu vuoi che ci integriamo mangiando piatti di pasta che fanno cagare?
Io ho in mente modi migliori. Se vuoi te li insegno!
A Yalla non siamo tutti pecoroni Cristina.Io ho una personalita’ e mi esprimo come voglio. Io parlo per me non per l’intero gruppo. Cara Cristina, è vero i commenti non mi sono piaciuti solo per il semplice motivo che li vedo ancora molto chiusi e mi viene da ridere quando parlate con il ‘Voi e Noi’ quando parliamo dello stesso popolo con due carbonare diverse. La Carbonara è solo un simbolo…i cavatielli li so fare anch’io son terrun di mamma… e ricorda “Pecora ti fai nella vita,Lupo ti mangia’
Lorenzo Maria Alvaro si è risvegliato “The Mummy Returns come il Presidente Saleh nello Yemen”…
Ho letto bene il thread, ma i commenti no (erano davvero tanti leggerli nel dettaglio), ma mi sono fatta un’idea.
Sono vegetariana (più o meno) da maggio, e ho subito incominciato togliendo vitello/manzo e maiale. Che non lo nascondo, con alcune ricette, si sente decisamente la differenza. Abbiamo fatto io e il mio ragazzo una ricetta (appunto, la “carbonara”, nome che enfatizza la quantità industriale di pepe nero che si dovrebbe mettere) usando delle uova bianche toscane (alle galline si dà il latte di capra), uova leggere e buonissime! Io ancora il pesce lo mangio e ho messo il salmone (ecco spiegate le virgolette), il mio ragazzo il guanciale. Gusto delicato e leggero, ma riconosco che la ricetta l’ho ribazzata ‘la salmonata’. Mi stanno bene le varianti di ricetta, essendo l’Italia variegata dal punto di vista culinario, ma stravolgere senza modificare il nome della ricetta no. E’ come andare al concerto del tuo cantante preferito ma vedere una cover band… Senza andare fuori tema, perchè non enfatizzare le ricette della tradizione araba nel contesto in cui si vive? Non per nulla la ricetta coi carciofi più noti in Italia, sono proprio quelli alla giudia. Buona serata!
Fai pure quel che vuoi. Esprimiti, offendi, insulta. Il dialogo con te non si può fare. E di dialogo interreligioso ho quasi 20 anni di esperienza. E di dialogo umano 50. Ebla, torna a Londra, smetti di occuparti di cucina italiana e vatti a mangiare un po’ di pudding… Ecco, fai un po’ di contaminatio col pudding.
Buonasera a tutti,
sono il titolare del ristorante La Favola Mia e, nonostante il video non avesse nessun scopo pubblicitario, ma solo l’obiettivo di raccontare una curiosità della nostra cucina, è necessario che faccia almeno un paio di precisazioni.
La Favola Mia non è una “pizzeria”, né un ristorante stellato (per scelta aziendale). E’ un ottimo ristorante, molto quotato nei paesi della periferia di Montecatini Terme. Lo chef, Leonello (mio padre) ha una esperienza trentennale nel settore e nel 1999 ha lavorato alle dipendenze di uno sceicco arabo, sul suo yacht. (La mia famiglia ha una antica tradizione nella ristorazione e nella cucina). Leonello è probabilmente tra quelli che ha raggiunto livelli più alti, come anche mio zio storico chef privato dello stilista Valentino Garavani e di molte star di Hollywood. Quindi, il ristorante (viene fatta anche la pizza dato che è rivolto a una clientela popolare), un localino grazioso, nel quale si mangia una cucina che incontra la tradizione, ma che si propone anche come moderna e innovativa. I bucatini alla carbonara di petto d’oca affumicato è una variante che lo chef, dopo averla sperimentata sullo yacht dello sceicco, ha voluto riproporre sul nostro menù. dieci anni fa. E i risultati sono stati strabilianti. Il piatto è una delle specialità del ristorante ed è uno tra i più richiesti sia dagli italiani (toscani) che apprezzano la sperimentazione, ma anche dai numerosi stranieri che vengono in vacanza e trovano un accostamento di sapori piacevole. Davvero, è stato un successo. Ed è piatto è veramente buono. Ebla, dopo averlo assaggiato, ha infatti deciso di raccontare questa variante della carbonara, per informarvi che esistono anche tali realtà. Poi ognuno, giustamente, ha il suo pensiero. Ma denigrare il piatto senza averlo assaggiato o il ristorante chiamandolo “pizzeria”, senza sapere niente del locale, è un po’ troppo azzardato. E bigotto.
Buona serata a tutti.
Andrea Spadoni
Andrea, Le assicuro che non ho nemmeno pensato al ristorante. La polemica nasce soltanto da Ebla, che vuole far polemica su tutti e tutto. Continuate pure a realizzare la ricetta, ma vi prego, non chiamatela carbonara halal.
Cara Cristina ..”il tuo torna a Londra” è veramente ridicolo quando proprio ora sono ritornata al mio Paese, l’Italia. Parli cosi con le ragazze piu’ giovani di te quando ti occupi di dialogo interreligioso??.Si vede la tua esperienza di 20nni.Complimenti madame.ps permalosini…
Ah, mi sono letto ora molti commenti che mi erano sfuggiti. Pubblicita? No, non ne abbiamo bisogno. Pero’ ragazzi, avete fatto una enciclopedia dell’inutilità. Tutte accezioni che non portano a niente, anzi risultano fuorvianti rispetto al vero significato di questo piatto.
La Carbonara di petto d’oca affumicato, o meglio, “Carbonara halal” è una squisita variante della tipica carbonara romana, perfetta per chi, per fede religiosa, non mangia maiale. Tutto il resto (“ci hanno fatto un film”, “me l’ha insegnato la nonna” “il prezzemolo è una bestemmia”…etc…etc..) è totalmente inutile. Sono parole buttate a caso. E’ prosa noiosa. E niente. Assaggiate e poi valutate. Molti (di diverse nazionalità e religione) hanno apprezzato. Grazie.
ps. mi scusi professore…la prossima volta diremo a chi ha fatto le riprese (è stato fatto tutto con un iphone e apprezzerei lo sforzo e l’inventiva) di riprendere in orizzontale.
Con il dovuto rispetto per tutti quanti hanno speso del tempo in questa pagina, avete proprio costruito una montagna di inutili e sterili commenti!!!
In breve, credo che ognuno sia libero di chiamare le cose come meglio crede o magari qualcuno qui è esperto di brevetti di cucina o registrazione di ricette e marchi culinari e, allora, si è preso davvero a cuore la questione…
Ad ogni modo, non è di questo che si sarebbe dovuto parlare…La questione da affrontare, dando vita ad una discussione costruttiva e civile, è se tale variante della ricetta carbonara sia un progresso o meno della cucina italiana. La cucina, a mio avviso, è espressione della società (locale, regionale, nazionale) di un paese. Dati i cambiamenti che la società italiana sta attraversando, perchè non si è instaurato un dialogo su questo? Invece di tirare in ballo Gesù, i santi, la Clerici o chi per loro?! Vista la creatività sono sicuro sarebbero venuti fuori commenti molto proficui.
caro karim sei sicuro che ognuno è libero di chiamare le cose come meglio crede ?
vale anche per la religione ?
dai, su, un piccolo sforzo di onestà.
quanto ai passi avanti della cucina italiana sotto il profilo meramente culinario può esserlo senz’altro, tutta la cucina italiana ha fatto passi da gigante anche grazie alle influenze di culture straniere (la cucina siciliana ad esempio, i romani hanno importato prodotti e ricette da dovunque, e banalmente il purè viene dalle patate importate dall’america.)
sotto il profilo del nome (ricordo il detto nomen omen) si tratta invece, secondo me, di una piccola mistificazione: metto il bollino di una cosa famosa ad una che con la medesima non c’entra nulla.
indipendentemente dalla bontà del piatto di cui non dubito.
vorrei vedere te se ordinassi un bello spada alla piastra e ti arrivasse un musetto di maiale.
A me cadono semplicemente le braccia a leggere i commenti sia da un lato che dall’altro “Tutti colpevoli, nessun colpevole? Nella commedia delle parti…”.
E’ questa: una commedia in cui la cosa più importante è l’eticchetta. O siamo talmente avanti che le questioni di fondo e esistenziali le abbiamo già risolte o siamo talmente indietro che forse ognuno di noi deve interrogarsi..
non è che dobbiamo sempre risolvere questioni esistenziali, qui c’è solo un po’ si sano campanilisimo e amor proprio per la lingua.
Appunto 1 – alla frase di Eblana «A Yalla non siamo tutti pecoroni Cristina.Io ho una personalita’ e mi esprimo come voglio. Io parlo per me non per l’intero gruppo», tutta Yalla ha fatto un sospirone di sollievo.
Appunto 2 – Andrea Spadoni scrive «è stato fatto tutto con un iphone e apprezzerei lo sforzo e l’inventiva». Bravissimo, la prossima volta potresti girarlo il telefono?
Cristina, Edly: vi voglio bene!
Ah dimenticavo… Ma Karim non hai capito? I nostri sono commenti halal! Ci puoi leggere un po’ tutto quello che vuoi!
Eduardo
per quanto mi riguarda ognuno è libero di dire ciò che vuole, anche sulla religione. La considero una roba privata e, in quanto tale, soggetta a qualunque forma di interpretazione ed esperienza personale. Aggiungo (e qui ti rispondo ancora di più!) vorrei che ciò valesse per tutti! Per cui vai tranquillo! 
poi, a parte gli scherzi, credo che è proprio questa storia della carbonara halal ad essere diventata una questione esistenziale!
Infine, la farei un pò più semplice di come la vedete voi: se ordinassi uno spada alla griglia non farei domande di approfondimento al cameriere e quando mi arriva il maiale ci rimarrei di M…se leggessi carbonara halal, qualche domanda la farei prima di ordinare e avrei modo di non cadere dal pero una volta arrivato il meal (come si dice a l’hondon)
in Italia ogn ianno mangiate migliaia di gatti spacciati per conigli!
il gatto è buonissimo.
Edo, ma per caso sei di Vicenza?
Leggo con piacere che ormai qui si considera alta la discussione solo quando si è d’accordo con l’autrice…
Se qui c’è gente pagata per scrivere queste cose o realizzare questi video, non apprezzo che ci abbia provato, mi aspetto un minimo di professionalità…
Professionalità con cui si gira un filmato (un cellulare e un video in verticale?) e professionalità con cui si propone e si dibatte su un argomento. Poi è chiaro che ognuno parte da un punto basso e si migliora, fa parte della vita, ma qui proprio non ci siamo alla base…
Magari il filmato è girato con un Blackberry ma tanto dire Iphone o Galaxy o Curve a questo punto mi pare di capire che sia uguale, le parole non hanno più importanza…
iphone halal naturalmente
E per la cronaca giusto un ‘limey’ come Jamie Oliver mette la panna nella carbonara…
Viva la POSTMODERNITA’!
http://www.youtube.com/watch?v=ozXwD5vexwM
Ma com’è che questi recitano Dante senza cambiare nulla come segno di appartenenza? Sono pazzi? Perchè non hanno cambiato un po’ le parole. Magari eliminando i rimandi cattolici, che sono così politicamente scorretti. Un bel Dante halal, in stile Eblana era meglio. Se “il patrimonio è negli occhi di chi riesce a guardare le differenze nel proprio paese ed esserne orgoglioso”, la differenza tra voi ricettari e questi qui mi rende orgoglioso e mi tranquilizza…
Caro Chicco,se non ti piace niente del video o come rispondo clicca “out from video Ebla Ahmed” e sei subito negli altri articoli di Yalla Italia.Me ne faro’ una ragione di vita perderti. @Lorenzo Maria Alvaro stuzzichi ancora ma alla fine sei simpatico (a modo tuo). Io ragazzi ho la tastierite e non riesco piu’ a starvi dietro.Perdonatemi.Ma vi prometto presto un altro video e…ovviamente ricordatevi che io sono monarchica nel modO di pensare…eh ahime’…ah dimenticavo Eblana mi piace sembro un po’ brasileira…take care Vi lovvo tutti. Al prox video.
eppoi mi dicono che esagero quando affermo che i valori base dell’italianità sono il calcio e la cucina!
http://www.liberoquotidiano.it/news/812205/Gli-chef-superstar-via-dalla-tv-Non-sanno-neanche-cucinare.html
Il maestro ha parlato. I cuochi televisivi sono dei poveretti.
Perchè Paolo c’è qualcosa di male nel calcio e nella cucina? E cmq dimentichi la gnocca…