Dalle ragazze arabe le italiane hanno imparato il trucco
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A inizi anni 60, vedendo Elizabeth Taylor interpretare Cleopatra, saremmo rimasti incantati dalla sua bellezza, ma avremmo subito pensato che quel trucco poteva andare bene giusto a Carnevale: tonnellate di ombretto ed eyeliner a rendere quegli occhi – già grandi – davvero enormi.
Oggi le cose potrebbero essere un po’ diverse.
Noi italiani, grandi maestri dell’estetica, negli ultimi anni - forse inconsciamente - ci siamo lasciati influenzare dal “meticciato estetico”: ragazze filippine, sudamericane e cinesi che attirano gli sguardi degli uomini, giovani arabi e africani che popolano i sogni di molte donne italiane... La nostra famosa sensibilità per la bellezza si è arricchita di sfumature e “colori” nuovi, è uscita dal clichè tipico che ci vuole, secondo una sorta di schema un po’ bipolare, invidiosi delle bellezze nordiche oppure cultori delle donne dal sapore mediterraneo.
Ma l’aspetto più interessante è che non solo gli uomini e le donne italiane apprezzano le bellezze straniere, ma cercano anche di carpirne trucchi e riti estetici. Qualche esempio? Le donne arabe sono delle vere e proprie maniache della depilazione, e hanno delle tecniche antiche molto rinomate. Ed ecco che oggi anche i centri estetici nostrani propongono, oltre alla normale ceretta, la più esotica halva, un impasto di miele e limone scaldato solo con le mani, e persino la “fatla”, il filo orientale che secondo un’antica tecnica araba permette di praticare una depilazione veloce, (quasi) indolore e molto adatta soprattutto alla pulizia del viso.
Non solo: sono proprio le donne arabe, molte delle quali velate, che ci insegnano d utilizzare impacchi all’olio di argan e maschere naturali di hennè per rafforzare e abbellire i nostri capelli.
Centri estetici, parrucchieri, e infine anche profumerie: il meticciato arriva fino a lì. Alcune note case cosmetiche hanno elaborato delle intere linee di make up basate sul trucco delle donne arabe. Il “kohl”, diffusissimo in India e nel Maghreb, realizzato con un composto ridotto in polvere da sfumare sugli occhi, ha oggi ispirato dei kajal modaioli che anche noi donne italiane possiamo utilizzare per rendere il nostro sguardo più esotico e profondo. Insomma, oggi anche la Cleopatra di Elizabeth Taylor andrebbe molto di moda...