YALLA Italia
"il blog delle seconde generazioni"

Yalla Italia > Monthly Archives: January 2012

Nel mare di mezzo: migrazioni e dignità

Nel mare di mezzo: migrazioni e dignità Dati Articolo

Caritas Ambrosiana, in collaborazione con la rivista internazionale dei gesuiti «Popoli», organizza un convegno sulle rivolte nordafricana e i cambiamenti che ne sono derivati, a partire dall’impatto sugli equilibri internazionali fino ad arrivare alla questione “religiosa” legata a questi cambiamenti. Oltre agli esperti e ai docenti, interverranno anche gli yallisti Akram Idries e Wejdane Mejri. Yalla Italia vi aspetta! PROGRAMMA ore 9.30 L’Africa mediterranea verso nuovi scenari Gian Paolo Calchi Novati, docente di Storia dell’Africa all’Università di Roma Sapienza e responsabile Programma Africa dell’ISPI ore 10.30 Dignità libertà sviluppo: bussole per il futuro? Tavola rotonda con interventi di: Fahima Ghali egiziana, avvocato amministrativista Akram Idries, redattore di «Yalla Italia» Wejdane Mejri, tunisina, presidente dell’Associazione PONTES dei tunisini in Italia Abdenbi Hellal, mediatore interculturale Modera Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano ore 14.30-17.00 SUD-NORD: DESTINI INTRECCIATI – Tre focus in contemporanea 1. I sistemi economici...

Continua a leggere..


Elezioni yemenite: se il candidato è uno solo

Elezioni yemenite: se il candidato è uno solo Dati Articolo

Finalmente, il 21 febbrario 2012, si terrano le elezioni presidenziali in Yemen. Il presidente Saleh, nel frattempo, resterà negli Stati Uniti in attesa di sapere chi sarà il suo successore. Lui stesso, prima di arrivare negli Usa, secondo quanto si apprende dal suo entourage, si era recato nel sultanato dell’Oman, con la moglie e i cinque figli più giovani (quattro maschi e una femmina). Intanto l’inviato speciale dell’Onu per lo Yemen, Jamal Benomar, che ha fatto un resoconto al Consiglio di sicurezza sulla situazione nel Paese, si è dichiarato deluso dalla legge adottata la settimana scorsa dal Parlamento, che conferma l’immunità di Saleh. “Ho detto a tutti gli interlocutori che, a prescindere dai cambiamenti apportati alla legge, la sua ultima versione non è conforme alle nostre aspettative”. Benomar ha anche aggiunto: “tutti i responsabili delle violazioni dei diritti umani, tra i quali gli atti di violenza, devono essere giudicati”. Il...

Continua a leggere..


Immigrazione: sfatiamo qualche mito

Immigrazione: sfatiamo qualche mito Dati Articolo

Ci sono convinzioni diffuse che sono dure a morire, dicerie talmente consolidate nel senso comune da diventare quasi verità. Spesso, però, non hanno alcun fondamento anche se riportate dai giornali, e rendono ambivalente la reazione degli italiani verso gli immigrati. “Gli immigrati vengono con i barconi” In realtà, benché ci siano vari periodi dell’anno in cui le notizie informano di nuovi e incessanti barconi carichi di clandestini che richiamano le invasioni unne, la percentuale di immigrati giunti davvero in questo modo è solo del 13%, a fronte del 65% che arriva con un regolare visto turistico, alla scadenza del quale scatta l’irregolarità. In Italia, i 2/3 degli immigrati hanno passato un periodo di clandestinità, per le quote di ingresso inadeguate e per il meccanismo dell’ingresso su chiamata nominale. “Gli immigrati ci stanno invadendo e ci rubano il lavoro/non vogliono lavorare” Secondo la top ten stilata dal Dipartimento di Economia e...

Continua a leggere..


Disinformazione e primavera libica: cronache di un’assemblea studentesca

Disinformazione e primavera libica: cronache di un’assemblea studentesca Dati Articolo

Non è sempre così facile trovare il tema giusto per un’assemblea studentesca, lo è ancor meno per una scuola di circa 1500 studenti, come il liceo Cassini di Genova. Il 26 gennaio era atteso come ospite don Ciotti, il padre di “Libera”, ed eroe antimafia: assemblea interessante, partecipazione garantita, e trafiletto su tutti i giornali. Peccato che il preside avesse avuto qualcosa da ridire: “Niente scorte armate all’interno dell’Istituto!”… ed ecco che sfumò una potenziale “assemblea perfetta”. “E ora che si fa?” si saranno chiesti i rappresentanti d’istituto, messi alle strette dal tempo e dai ragazzi impazienti di scoprire chi avrebbe preso il posto di don Ciotti. “È passato un anno dalle Rivoluzioni… ma sappiamo davvero tutto?” L’obiettivo dell’assemblea, organizzata principalmente da Ettore Chiorra (uno dei rappresentanti), non è stato il semplice “fare il punto della situazione”, o un excursus di tutto quello che accadeva un anno fa, o l’invito...

Continua a leggere..


La carbonara halal è servita

La carbonara halal è servita Dati Articolo

Carbonara Halal- Bucatini alla carbonara di Petto d’Oca Affumicata (Ricetta per 2 persone) Ingredienti: 160gr bucatini 150 gr petto d’Oca affumicata 2 tuorli d’uovo un bicchiere di panna (20 cl circa) un ciuffo di prezzemolo un cucchiaino da caffe di olio di oliva Questo piatto è stato inventato dieci anni fa dallo Chef Leonello Spadoni dopo aver lavorato per un breve periodo nello Yatch di un noto sceicco arabo musulmano. Dopo aver aperto il proprio ristorante in Toscana ‘La Favola Mia’ di Chiesina Uzzanese (Pt), ha deciso di averlo nel proprio Menu per dare la possibilita’ a tutti (di religione musulmana,ebrea, o solamente per scelta di dieta) di assaggiare questa variante della tradizionale ‘Carbonara Italiana’ … ma usando un altro ingrediente (il petto d’Oca affumicato al posto della pancetta di maiale). E’ un passo avanti nella Cucina Italiana? Vediamo cosa ne pensa lo chef

Continua a leggere..


Cronache alternative di una rivoluzione : il venerdì della collera

Cronache alternative di una rivoluzione : il venerdì della collera Dati Articolo

28 gennaio 2011. È venerdì mattina, mi sveglio verso le 11, guardo il cellulare, ma niente. Ancora morto. Mi catapulto ad accendere la tv per capire come stiano andando le cose. Troppo presto, la preghiera è alle 12 e 30, il corteo verso piazza Tahrir inizierà verso le 2. Vado dagli altri, già svegli : “Io vado!” “Smettila! Papà ha chiamato e ci ha raccomandato di non scendere. Neanche qua a Rehab”. E’ mia mamma. Sa quanto vorrei scendere, ma purtroppo anche lei in alcune situazioni non riesce a persuadere mio padre e a maggior ragione in una circostanza del genere. Con Omar è inutile parlare, essendo il uomo di casa in quel momento, doveva darci il buon esempio e rimanere in casa anche lui a suo malincuore. Ma mi conosce, se decide di scendere, sa che tempo 5 minuti e scenderò anch’io. E a scendere insieme non ci pensa...

Continua a leggere..


I 10 valori dei musulmani progressisti (MOI Voices 6)

I 10 valori dei musulmani progressisti (MOI Voices 6) Dati Articolo

Muslims for Progressive Values (Musulmani per i Valori Progressisti) associazione fondata nel 2007 e diffusa soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, è una delle più importanti organizzazioni islamiche progressiste. Opponendosi alla retorica di islamisti e tradizionalisti, MPV non propone un cambiamento o una riforma dell’Islam, ma, al contrario, vorrebbe recuperare i principi fondamentali di libertà, giustizia ed uguaglianza presenti nel Corano. Proponiamo qui sotto i dieci principi ispiratori dell’organizzazione, tra i quali figura, in piena coerenza con quanto detto prima, il rispetto dei diritti delle persone LGBT. 1. Identità: Accettiamo come musulmano chiunque si identifichi come tale. La veridicità e l’integrità di tale affermazione è una questione tra l’individuo e il Dio e non riguarda lo Stato né è un tema sul quale altri individui possano o debbano giudicare. 2. Uguaglianza: Affermiamo l’uguale valore di ogni essere umano, indipendentemente da razza, sesso, genere, etnia, nazionalità, credo, orientamento sessuale e...

Continua a leggere..


Per mio papà, l’identità non è un brand

Per mio papà, l’identità non è un brand Dati Articolo

Wind, Tre, Vodafone Italia o Tim l’operatore telefonico in Italia è una scelta che riflette il carattere: i volubili inseguono l’offerta più allettante, innovando piano tariffario e/o operatore con la stessa frequenza con cui si cambiano d’abito; i fedeli sono tali per pigrizia o per amore; gli irritati butterebbero tutte le sim che possiedono nel Naviglio, come la sottoscritta. Agli operatori che tutti conosciamo e che ho citato se ne è aggiunto in tempi recenti un altro: Blanda Mobile è il primo operatore mobile telefonico arabo in Italia, nato per iniziativa di Arabia Mobile Services S.r.l. e dunque di Vodafone Egypt Ha tariffe concorrenziali: dai 10 centesimi di Euro al minuto (IVA inclusa) per i telefoni fissi in Egitto, Marocco, Algeria e i mobili in Egitto ai 30 centesimi per i mobili in Marocco e Algeria; 25 cent al minuto verso la rete fissa e 40 verso i cellulari in...

Continua a leggere..


Gente giusta. Gabriele Nissim, l’uomo che dà la caccia a chi fa del bene

Gente giusta. Gabriele Nissim, l’uomo che dà la caccia a chi fa del bene Dati Articolo

Ha preso l’idea del “Giardino dei giusti” e l’ha allargata a tutte le shoah del Novecento. Raccontando le piccole storie di chi oggi rischia la vita per rompere il meccanismo del male. Dal Rwanda alla Bosnia, fino ai ragazzi che, a Napoli, si dedicano ai bambini di strada. Ci sono storie impossibili da tacere. Dimitar Peshev, il deputato bulgaro filonazista che nel 1943 tolse all’ultimo momento 50mila ebrei di Bulgaria dal treno che li portava ad Auschwitz. Pierantonio Costa, il console italiano in Rwanda che nel 1994 portò oltre confine duemila persone di etnia tutsi nascondendole nel suo fuoristrada, e le salvò dal massacro messo in atto dagli hutu. Ancora, l’italorussa Luciana De Marchi, figlia di un comunista piemontese condannato a morte durante i pogrom staliniani con l’accusa di spionaggio, che dopo una lotta di mezzo secolo riabilita la figura del padre dalle accuse infondate. O la giovane palestinese che,...

Continua a leggere..


Immigrazione. Tassa sui permessi di soggiorno, nessuno sconto

Immigrazione. Tassa sui permessi di soggiorno, nessuno sconto Dati Articolo

Nonostante le dichiarazioni di Riccardi e Cancellieri, da lunedì scatta la super-tassa Oggi è l’ultimo giorno per rinnovare i permessi di soggiorno alle vecchie tariffe. Da lunedì, il 30 gennaio, entrerà in vigore il decreto firmato dal ministro Maroni, con una nuova tassa che va dagli 80 euro se il permesso è annuale, 100 euro se il permesso è biennale o 200 euro se è un permesso per soggiornanti di lungo periodo, la cosiddetta carta di soggiorno. A inizio gennaio, all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, i ministri Riccardi e Cancellieri avevano annunciato che avrebbero rivisto iò decreto, per “verificare se la sua applicazione possa essere modulata rispetto al reddito del lavoratore straniero e alla composizione del suo nucleo familiare”, suscitatndo l’altolà della Lega. Alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto, non è arrivata nessuna indicazione, nessuna modifica, nessun ripensamento. Stranieriinitalia.it, il primo a lanciare l’allarme, ha documentato...

Continua a leggere..




Archivio

Commenti recenti