L’imam e il cromosoma non-Y: attente, aspiranti medici…
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È curioso come a volte parlare con un’autorità religiosa, a cui ci si rivolge con rispetto perché dotto, renda più dubbiosi sul senso della fede. Qualche anno fa, alla vigilia del mese di Ramadan, venne a casa mia un giovane imam. Era un’occasione per scambiarsi auguri, pregare un po’ e conoscersi meglio. Si arrivò a parlare dei miei studi e del mio desiderio di diventare medico fin da piccola; mi chiese cosa avrei voluto fare dopo la laurea, ma quando provai a rispondergl mi suggerì di fare la ginecologa. Rimasta sorpresa, gli chiesi spiegazione e così mi disse: “Se farai la ginecologa, spargerò la voce in giro così curerai tante sorelle, perché è difficile trovare ginecologhe”. Il suo chiarimento non fece altro che accrescere la mie perplessità: pur non essendo irrilevante la quota di ginecologi, buona parte degli specialisti sono donne. Poi continuò: “Sai, quando mia moglie dovette partorire non...