I cittadini italiani mostrano sempre più dimestichezza con il credito al consumo e lo stesso vale per gli stranieri che vivono nella Penisola, specialmente per i rumeni. Secondo il comparatore online Prestiti.it, il 13% delle domande di prestiti personali presentate in Italia arriva da cittadini di un’altra nazionalità. L’indagine, che ha analizzato oltre 24mila richieste giunte al sito negli ultimi mesi, mette in luce un universo complesso, in cui le comunità straniere provano ad integrarsi anche pianificando investimenti di medio e lungo periodo. Lo straniero che richiede un prestito in Italia è un uomo (le donne sono solo il 32% del totale, gli uomini ben il 68%), ha in media 34 anni e richiede un prestito di circa 10mila euro, da rimborsare in 57 mesi, vale a dire poco meno di cinque anni. Per quanto riguarda la nazionalità degli stranieri che hanno richiesto un prestito personale, a rappresentare il campione...
In decine di piazze il Comitato litaliasonoanchio chiamerà i cittadini a sostenere due proposte di legge sulla cittadinanza. Il 1 ottobre i promotori della campagna “L’Italia sono anch’io” organizzano una giornata nazionale di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare che hanno presentato. A Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Bari e in decine di città italiane i comitati locali della campagna allestiranno banchetti e organizzeranno incontri di sensibilizzazione. Un importante appuntamento nazionale che avvicinerà l’obiettivo delle 50.000 firme necessarie per ciascuna delle due proposte di legge. Sono infatti, a pochi giorni dal lancio della campagna, già decine i comitati locali costituiti e migliaia le persone che hanno deciso con la loro firma di sostenere la modifica dell’attuale normativa sulla cittadinanza e introdurre il diritto di voto alle amministrative per le persone di origine straniera. La mobilitazione per la raccolta di firme continuerà in tutta Italia,...
Sul finire dell’estate del 2006 Jasmine decise di andarsene dal suo paese: la Tunisia Voleva fuggire il più lontano possibile. Non sopportava la continua vessazione nei confronti del suo popolo. E soprattutto non tollerava l’indolenza che sembrava aleggiare ovunque nella sua nazione. Jasmine si sentiva spogliata di dignità da un sistema che era capace solo di generare controllo. Voleva esprimersi liberamente e non poteva continuare ad accettare tacitamente la sopraffazione che il Regime aveva imposto. La situazione diveniva ogni giorno più disastrosa: la disoccupazione cresceva a dismisura e la corruzione era ormai all’ordine del giorno. Di questo nessuno poteva o doveva lamentarsi: gli era impedito. Soprattutto durante i mesi estivi quando sulle coste tunisine si riversavano migliaia di turisti occidentali che frequentavano le località balneari del paese. Jasmine non capiva perché non ci si potesse opporre. Non capiva la rassegnazione di suo padre Habib, che lavorava per un’istituzione statale e...
Dopo l’istituzione ufficiale, avvenuta nel mese di agosto, comincia ora a entrare nel vivo l’attività del Caim, il Coordinamento associazioni islamiche di Milano, promosso dalla giunta Pisapia e che unisce dieci fra le realtà islamiche milanesi. L’organo è guidato da Davide Piccardo, figlio di Hamza, dirigente storico dell’Ucoii – Unione delle Comunità islamiche in Italia. Una partenza tumultuosa. Se da una parte c’è infatti chi, come l’irrequieta deputata del Pdl, Souad Sbai, sostiene che i moderati siano stati esclusi e valorizza al contrario il Comitato per l’Islam italiano istituito presso il ministero dell’Interno, altri come Mohammed Asfa, direttore della Casa della cultura islamica di via Padova, hanno deciso di non aderire al Caim perché poco “selettivo”: includerebbe troppi centri che veicolano un’ideologia di stampo integralista o che sono lì per tutelare interessi forti, esterni, mentre – parole di Asfa – «non dobbiamo essere con- dizionati da alcun Paese che non...
Si parla sempre di più di dialogo interreligioso, ecumenico, pace fra culture e civiltà…ma qualcuno ha mai pensato che, in nome di questo, ci potesse essere un’effettiva “contaminazione reciproca”? Come al solito gli americani fanno da capiscuola. E qualcuno ha pensato: perchè agitarci tanto ad andare d’accordo, autodefinirci per differenziazione, quando possiamo semplicemente…diventare una cosa sola? In breve, perchè essere cristiani, o musulmani…e non, semplicemente, crislamici? Il concetto di Chrislam nasce alla Grace Fellowship Church di Atlanta, in Georgia, come risposta alle domande e alla crescente necessità di confronto che nascono dopo l’11 settembre. Queste le tappe: i sondaggi dicono che solo il 30% degli americani ha una visione positiva dell’Islam? Bene, allora qualcuno inizia a riflettere sul significato di “ama il tuo prossimo”. E a realizzare che non si può amare il prossimo senza avere un rapporto con lui. Così la Memorial Drive Presbyterian Church organizza un seminario dal...
C’è un progetto di una piccola onlus italiana, Hope Onlus che sta per concludersi. Si tratta della riqualificazione (in realtà una vera opera di salvataggio che ne scongiuri la chiusura) di un orfanotrofio in una piccola località israeliana. Si tratta del paese natale della Madonna, Sephoris. Il centro, che accoglie 74 bambini, fra i 3 e i 17 anni, sorge in un kibbutz ebraico in un’area del paese prevalentemente abitata da arabi musulmani. Motivo per cui i minori accolti appartengono alle più disparate etnie e religioni. Ad accudirli ci pensa, dall’inizio del secolo, l’Ordine delle Figlie di Sant’Anna. Un eccentrico gruppo di suore italiane. Lo spirito dell’iniziativa, che vuole rinnovare le strutture, si basa sulla convinzione che l’unica possibilità di pace nella zona sia la convivenza delle tre maggiori religioni. Convivenza che, al contrario di quello che spesso si sente predicare, non passa né per la “tolleranza” né per la...
Quest’anno il festival di Internazionale si svolge dal 30 Settembre al 2 Ottobre. Tre buoni motivi per andarci: 1. Il programma è cool 2. Ferrara è piuttosto bella oltre ad essere la “città delle biciclette” 3. La rivoluzione e gli indomiti bloggers egiziani la fanno da padroni. Basta dare un’occhiata agli eventi della prima giornata: Venerdì 30 settembre 10.30 Cinema Apollo Consegna del premio giornalistico “Anna Politkovskaja” a Hossam el Hamalawy, giornalista e blogger egiziano 11.00 Cortile del Castello Sarah el Sirgany all’evento “In diretta” 18.30 Cinema Apollo Rivoluzione, atto primo. Speranze e pericoli del dopo Mubarak Issandr el Amrani, giornalista, fondatore del blog The Arabist Hossam el Hamalawy, giornalista egiziano, fondatore del blog Arabawy Ahmed Nagi, giornalista e scrittore egiziano Sarah el Sirgany, giornalista e blogger egiziana Introduce e modera Ugo Tramballi, Il Sole 24 Ore 22.30 Cinema Boldini Tahrir di Stefano Savona Italia/Francia 2011, 90′ Cairo, febbraio 2011....
“La condizione di incertezza in cui sono costretto a sopravvivere mi logora giorno per giorno, impotente e senza possibilità di confronto diretto con chi deve decidere del mio futuro e della mia libertà e dignità personale, disgustato del fatto che se fossi un personaggio famoso o avessi contratto un matrimonio di convenienza oggi non mi troverei in questa situazione, perché sarei stato degnato di maggiore considerazione umana; non pretendo che la cittadinanza mi venga “regalata” ma chiedo che mi venga concessa avendone i requisiti oltre alla reale necessità di averne una e non al solo scopo di evitarmi lungaggini burocratiche come, invece, per la stragrande maggioranza dei richiedenti la cittadinanza.” Con queste parole Fadi Karajeh chiede a Yalla Italia di raccontare la sua storia. Vi ricordate di Hamid, e di quella cittadinanza negata per un bicchiere di troppo? Ecco, a Fadi sta accadendo una cosa simile, nonostante dodici anni di...
“Potrebbe essere impiccato giovedì Yousef Nadarkhani, il giovane prete cristiano residente nella città iraniana di Rasht, sul Mar Caspio, condannato a morte per apostasia. A lanciare l’allarme è il sito d’informazione ‘BosNewsLife’, che cita fonti iraniane vicine al religioso, secondo le quali Nadarkhani, che oggi sederà sul banco degli imputati in una nuova udienza del processo a suo carico, avrebbe respinto la richiesta di “pentimento” avanzata dal giudice del tribunale provinciale di Gilan nel corso di un’udienza che ha avuto luogo domenica.” [Adnkronos] Nadarkhani ha trentaquattro anni, nato in una famiglia islamica ha deciso però di convertirsi al cristianesimo. Secondo fonti iraniane, davanti alla richiesta del tribunale di abbandonare la propria fede cristiana e di tornare a quella dei suoi “antenati”, Nadarkhani avrebbe risposto al giudice di non essere disposto a ritornare “alla blasfemia in cui mi trovavo prima della mia fede in Cristo”. L’affermazione coraggiosa della propria identità è...
“Come salutarvi, dunque, se non augurandovi buona lettura?” È così che ci saluta nel suo ultimo editoriale Sergio Bonelli, il più grande editore italiano di fumetti morto lunedì mattina a causa di una breve malattia. Bonelli è conosciuto come il fratellastro di Tex (creato dal padre Gian Luigi), creatore di Mister No e Zagor, editore di Nathan Never e Dylan Dog. Eppure la lista di personaggi della Sergio Bonelli Editore che si è fatta spazio nel cuore degli italiani, è molto più lunga ed include anche un personaggio meno noto di cui vi voglio parlare oggi: Volto Nascosto. Volto Nascosto è un leggendario guerriero-profeta islamico che indossa una maschera d’argento e conduce la battaglia della resistenza Etiope contro l’italiano invasore. Infatti la miniserie di 14 episodi si colloca alla fine del ottocento nel contesto storico della Guerra di Abissinia che si svolse tra l’Italia e l’Etiopia. Il paradosso di questa...